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- 23 dicembre - IV di Avvento
Iscrizione di Natale.


  Un benvenuto e i migliori auguri di Buone Feste al nostro nuovo iscritto torinese, Maurizio Nada.
















 

- 10 dicembre - B.V. di Loreto
Riaprite l'Inferno!

  Un'altra morte prematura tra le file dei fondatori del Partito dell'Amore: quella di Riccardo Schicchi. Ieri.
  Eroismo o anatema? Forse la maledizione di Moanankhamon? O forse in certi casi ancora vige l'antica e dimenticata legge che lega Amore e Morte ("Scherza coi fanti...")?
  In tal caso, sotto a chi tocca.













 




- 1 dicembre - s. Eligio
A,B,C,D,... (le Primarie secondarie).

  Ci sarà Antipolitica fino a quando la Politica sarà fondata su Danaro, Deportazione, Diritti umani e Desiderio invece che essere fatta con Amore.































 


- 12 novembre - s. Renato
Lezione di nudo (Biuzzi salva dall'astrattismo una modella di Turcato).

  Come in un'anastasi paleocristiana, nella quale Cristo disceso agli inferi irrompe nel Limbo abbattendo con l'asta la mostruosa personificazione dell'Ade e afferra saldamente i due progenitori spezzando le catene di Kronos, Mauro Biuzzi si reca alle origini centenarie dell'astrattismo per salvare la nuova Eva dalla Modernità.

  Dedichiamo l'anastasi al centenario dell'astrattismo che, da Giulio Evola a Giulio Turcato, attraverso le scomuniche del compagno Togliatti, giunge fino a noi, al PdA e alle nostre Icone della Tradizione.

  Se, secondo Goethe, Faust avrebbe venduto l'anima al Diavolo per incontrare Elena per le strade di Tebe, noi all'idolo preferiamo l'Icona dell'agnello salvato dal sacrificio, la fanciulla salvata dall'astrattismo della borghesia finanziaria, la povera modella esentata dall'ora di lezione di nudo.


- Giulio Turcato. Stellare, al museo MACRO di Roma.



 


- 30 ottobre - s. Germano
Sant'Anchè non è Santa Moana.

  Ennesimo tentativo del Pdl di appropriarsi di idee e forme politiche anti-partitiche introdotte in Italia dal Partito dell’Amore.

  Nella puntata di ieri sera de L’Infedele su La7, l'On. Daniela Santanchè, nel manifestare le proprie simpatie per il Movimento 5 Stelle, ha affermato che il partito di Silvio Berlusconi ha introdotto per primo in Italia una lista di candidati formata da cittadini senza precedenti esperienze politiche.

  Basterebbe leggersi la voce Partito dell’Amore in Wikipedia, se non la documentazione nel ns sito, per capire che quanto affermato dall'On. Santanchè è falso.

  E’ invece vero che, con motivazioni molto diverse da quelle di Forza Italia, il PdA nelle elezioni amministrative romane del novembre 1993 candidò a consiglieri comunali del Sindaco Moana Pozzi, oltre al capolista apolitico Mauro Biuzzi, cinquantasette cittadini romani scelti tra tutte le categorie che operavano a vario titolo nella Capitale (studenti, tassisti, professionisti, artigiani, operai, giornalisti, ecc.), che ne conoscevano i problemi reali e che non avevano mai avuto incarichi politici in precedenza.
  Questa lista del PdA del 1993 , per le caratteristiche di indipendenza dal finanziamento pubblico dei partiti già svolto clamorosamente dal PdA nelle elezioni politiche del 1992 e per la prima aperta opposizione al contesto ancora vigente della “Partitocrazia” pre e post-Tangentopoli, può essere citata come unica antesignana sostanziale del movimentismo anti-partitico che si sta sviluppando oggi in Italia, nel quadro del crescente astensionismo elettorale ed antagonismo extra-parlamentare che molto patriotticamente inquieta la coscienza politica dei cittadini italiani, se posti di fronte al dilemma sempre più spinoso della delega della propria rappresentanza ad una classe dirigente inutile e parassitaria come in nessun'altra nazione europea.

  Ma l'On. Santanchè non ricorda questa “madre di tutte le liste civiche” per il semplice motivo che non poteva farne parte, non essendo mai stata, né allora né oggi, una "semplice cittadina" bensì un'esponente di quell'oligarchia camaleontica che, come il Marchese del Grillo, esce dal Palazzo e si mescola con la folla che urla contro il Palazzo.

 


  

  

   - 25 ottobre - s. Daria   
   Manifesti dell'Antipolitica italiana (dalle origini ai nostri giorni).

   Questa terra è la mia terra (Il Ducegrillo).





  

  

   - 15 ottobre - s. Teresa d'Avila   
   Manifesti dell'Antipolitica italiana (dalle origini ai nostri giorni).

   The dark side of the Earth (L'Astrogrillo).





  

  

   - 9 ottobre - s. Abramo   
   Manifesti dell'Antipolitica italiana (dalle origini ai nostri giorni).

   Il pianeta delle scimmie (il ritorno).






- 8 ottobre - s. Pelagia
Dall'Europa-latina per la quarta vittoria di Chavez: hasta el amor siempre!

  Scheda francese su Chavez:

  

  Inno italo-napoletano per Chavez:

  




  

  

   - 7 ottobre - B. Vergine Maria del Rosario   
   Manifesti dell'Antipolitica italiana (dalle origini ai nostri giorni).

   Il paradiso bramato/perduto!







- 3 ottobre - s. Gerardo - dal sito dell'Associazione Moana Pozzi
Silvia Singer vs l’anti-Moana!

  Pubblichiamo un post di "sfogo" che ci è arrivato in Facebook dalla ns socia onoraria Silvia Singer, la quale si è sentita toccata dalle ripetute volgarità pubblicate in rete su Moana, non solo come associata dell'AMP, ma anche come cittadina di un Paese che, in nome della crisi, sembra alla ricerca costante di capri espiatori per la propria palese mediocrità, corruzione ed ipocrisia politica diffuse.
  Insomma, il solito bue che dice cornuto all'asino.

   Era ora che qualcuno, anche senza essere Giovanna d’Arco, alzasse la sua voce più in alto della nostra!


- Il testo del post di Silvia:

  E' ora di fare qualcosa di concreto per tutelare e proteggere il ricordo di Moana dai vari web-segaioli che in forum, Yahoo answers, si comportano come se (innanzitutto) fosse ancora viva, poi come se fosse la prima zoccola di quartiere.
  Cari web-segaioli, invece di sputare stupidaggini su una defunta donna che è passata dalla pornografia all'arte alla politica in un modo che le vostre scrofe di quartiere non faranno MAI, preoccupatevi di avere innanzitutto una partner diversa da una vhs o dal foro centrale del dvd e poi considerate bene le corna che sulla vostra testa distruggono i soffitti di casa.

  Ricordatevi che se la donna è puttana, l'uomo è puttaniere e oggi và molto di moda "il puttano" (degenerazione della cultura moderna) e sinceramente io sono fiera di essere una fans di Moana, di essere nell'AMP, e come noto su facebook, se l'esserlo mi fa passare da troia davanti al mondo, ne sono onorata.

  Scusate lo sfogo ma Moana non si tocca!!!

 





- 1 ottobre - s. Teresa di Gesù
Vi venisse il Parkinson all’uccello!

  Tutelare l’immagine di Moana (e la nostra) è un lavoro sporco. E noi non siamo certo né Templari né assistenti sociali. Il problema deve essere che per la prima volta in Italia qualcuno si è conquistato la memoria popolare passando per i bassifondi della pornografia (i cine-biografi non ci venissero a mondializzare le balle con Marilyn Monroe e Jim Morrison). E infatti ancora a qualcuno non gli tornano i conti.
E i risultati si vedono di nuovo in rete.

  A parte i soliti porno-randagi dell’Olgiata (che pure in questi giorni, come marionette rotte, si ri-producono in rete con interviste inascoltabili come brani di John Cage e in partiti politici impresentabili come quelli Eritrei), che gli vuoi dire a questi balilla che, nella ricorrenza della morte di Moana, oggi di nuovo si scatenano in un altro
forum del cazzo?

  Domanda aperta: Come mai quando si parla di Moana Pozzi, tutti la lodano e la ammirano, dicendo era bella, buona, brava?...a me sembra invece che era solo una grandissima tr*oia e nulla piu'...Si parla di lei nei tg, sui giornali o anche al bar come se fosse santa, mi sembra pero' che prima di morire non è che facesse esercizzi spirituali, ma sco**pa*va come na' fia de na mign*tta. Punto.

  Risposte sfuse: Mi alzo in piedi e ti applaudo....!!!!!!! (maschietto);
                         La santificazione della pornomignotta. (maschietto);
                         Perchè è morta, qualsiasi vàcca da morta diventa santa (femminuccia, nick Lolita);

  Un'altro maschione trova il coraggio di postare, quasi pensando di passare da vecchio: Mi muovo contro corrente Emiliano. stiamo parlando di un morto. io mi faccio da parte.

  Notiamo che solo una cosa è certa: che Moana (purtroppo) è morta e certamente da vent’anni non ha più dato la fica a nessuno.

  I gentiluomini qui citati, che ancora si attaccano alle mutande di Moana, dovrebbero invece preoccuparsi di più delle loro fidanzate/sorelle/mogli e figlie, le nuove “Segnorine” che negli ultimi vent’anni hanno collaborato a sostenere, con il loro voto e con la loro fica, i nuovi padroni (gli "odiati politici" come il superdotato/supervotato Batman) che nella Seconda Repubblica hanno controllano questo disgraziato Paese molto peggio che nella Prima.

  Puttana Moana, che manco c'era, oppure puttane e papponi gli Italiani? Decidetevi!

 





- 23 settembre - s. padre Pio
L'imb'cille della domenica (il pulcino Pio-libertario).

  Ci segnalano una sedicente "Preghiera per la beatificazione e canonizzazione della Serva di Dio MOANA POZZI" comparsa in un forum pubblico.

  Non vogliamo accodarci alle noiose/seriose dispute geo-teologiche che ci affliggono quotidianamente nei teo-media (dalle Pussy Riot alle copertine di Charlie Hebdo), ma nel ns piccolo non vogliamo perdere l'occasione di chiosare questo post che arriva proprio in coincidenza con l'anniversario della morte di Moana. Che, come dimostra l'immagine qui accanto, fu occasione di esibizione di impietosa imbecillità fin dal lontano 1994.

  Vogliamo farlo citando i post di commento alla suddetta preghiera:

- "Mah francamente non vedo perché bisogna stravolgere una religione per adattarla a sé";

- "Da cattolico come te fabio sinceramente non capisco il perchè di tutta questa blasfemia gratuita."

  E concludere con l'indimenticabile replica del pulcino Pio-libertario:

- "Magari chissà, il miracolo che consentirà la sua beatificazione potrebbe essere la guarigione da un caso di impotenza cronica dichiarata inguaribile dai medici, con le ragazze che fanno la fila per farsi sborrare dall'ex impotente...".

  Roba da abrogazione della legge Basaglia.

  Sarebbe buona regola, in questo momento di imbarazzo del laicismo, riscoprire il detto umbro Scherza coi fanti e lascia stare i Santi, o meglio il comandamento: Non nominare il nome di Dio invano. Soprattutto se non ci credi o se, più probabilmente, sei un imbecille.



   


   - 15 settembre - B. V. Maria Addolorata   
     Diciottesimo anniversario della morte di Moana Pozzi.

     Il PREMIO MOANA POZZI 2012 (VIII° EDIZIONE) è stato assegnato all'artista hard MOANA CONTI.

 
  - La motivazione del premio, il video della premiazione, la foto-gallery del premio ed altri contenuti si possono trovare nel sito dell'Associazione Moana Pozzi.
  





- Video della premiazione (prima parte):

  



- Motivazione del premio:  


 
  Miss Moana 2012 è Moana Conti per i seguenti motivi:

- perché, col nome d'arte che si è data, ha avuto il coraggio di accettare la nostra candidatura;

- perché ha coraggio da vendere ed infatti è venuta a lavorare in Italia dove nessuno lo compra;

- perché è entrata in Italia dalla Slovenia, ovvero dalla nostra Porta dell'Est (perciò sotto i suoi piedi nudi abbiamo scritto East Side Story);

- perché è entrata in Italia il 15 settembre 1995, un anno dopo la morte di Moana;

- perché, molte vicende ed anni dopo, ha deciso di mettersi il nome d’arte “Moana Conti” e di portare questo nome (come una croce) nello stesso ambiente dell’hard già attraversato da Moana Pozzi per puro spirito di contraddizione (tanto ad essere straniera ci è abituata);

- perché ci ha raccontato tre sogni che ha fatto su Moana (veri o falsi, nessuna Miss precedente lo aveva mai fatto);

- perché quando è venuta a conoscerci, ha preso un simbolo del Partito dell’Amore e ha dato un bacio veloce al
volto di Moana;

- perché dopo la cerimonia di consegna del premio ci ha scritto il seguente sms: Io di voi mi fido buona notte e
mille volte grazie ades poso anke morire felice
(30/04/2012).


   Mauro Biuzzi (presidente) e il Comitato Direttivo dell'Associazione Moana Pozzi


  - La motivazione del premio, il video della premiazione, la foto-gallery del premio ed altri contenuti si possono trovare nel sito dell'Associazione Moana Pozzi.






- 8 settembre - B. V. Maria
Risposta del PdA ai vecchi papponi di partito, che oggi hanno ridotto l'Italia a un marchio da poter continuare a svendere al primo puttaniere che passa.

   Sol chi non lascia eredità d'affetti
   poca gioia ha dell'urna.


   Ugo Foscolo, I Sepolcri (41)














- 5 settembre - b. m. Teresa di Calcutta
Viralità delle icone del PdA.

  Contro-hackeraggio? Bò... Tant'è che il "nostro" Renato Renato è finito in tre sitoni come illustrazione di un articolo di Franco Cordelli su Nicolini (ovviamente, senza alcun riferimento all'autore). Tutti Endi Uoro de noantri, 'sti cafonal-chic...
   Bei tempi quando infettavamo il Cavaliere e il Fatto Quotidiano col simbolo del PdA.
   Morale: chi di copyright ferisce di copyleft perisce (ultimo caso in cui, come Dio comanda, destra e sinistra sono ancora due cose molto diverse).

- vedi i siti hacker-chic:

   Dagospia
   Report84.it
   teleradionews-caiazzo.it









- 4 settembre - s. Rosalia
Oggi copertina dedicata alla nuova Candidata di Santa Barbara.

   E me che i tempi ed il desio d'onore
   fan per diversa gente ir fuggitivo,
   me ad evocar gli eroi chiamin le Muse
   del mortale pensiero animatrici.


   Ugo Foscolo, I Sepolcri (226-229)





















- 2 settembre - s. Elpidio
Oggi nostro nuovo record di risultati in Google.

  Mauro Biuzzi, ns Segretario nazionale, raggiunge oggi le considerevoli 1.390.000 ricerche in Google. Dedichiamo a Santa Barbara!










  

  

   - 29 agosto - Martirio s. Giovanni B. decollato   
   Candidata di Santa Barbara (la vendetta).

   A egregie cose il forte animo accendono
   l'urne dei forti, o Pindemonte; e bella
   e santa fanno al peregrin la terra
   che le ricetta.


 
  Ugo Foscolo, I sepolcri (151-154)






- 23 agosto - s. Rosa da Lima
Solite novità dal Porno Mondo.

  Diamo in esclusiva il titolo, ancora inedito, dell'ultimo film del regista Riccardo Schicchi prima del ritiro, il suo Viale del Tramonto insomma, che non si chiamerà però Viale Tor di Quinto, come certi dicono.

  Si chiamerà Deep Inside Angela Merkel e sarà interpretato dal ns Premier. Nelle scene più hot sarà controfigurato dall'avv. De Carlo (sì, proprio quello che a gennaio scorso dai giornali sparava cazzate sul PdA - leggi la ns diffida).

  Il film, come il partito, ovviamente non si farà. 
























- 10 agosto - s. Lorenzo
Anteprima Premio Moana Pozzi 2012.

  Prima parte:

  

  Seconda parte:

  


  Pubblichiamo il video introduttivo al Premio Moana Pozzi di quest'anno, assegnato all'artista hard Moana Conti. In esso si trattano i temi del premio e della vincitrice di quest'anno (il video Il sogno di Moana che pubblicheremo a settembre), in cui si intrecciano le dediche congiunte a Moana Pozzi, nel 18° anniversario della morte, e a Marilyn Monroe, della quale in questo mese ricorre il mezzo secolo dalla tragica scomparsa.

- sito ufficiale di Moana Conti
- Moana Conti official in Fb




- 4 agosto - s. Nicodemo
Renato Renato.

  - Un ricordo di Mauro Biuzzi:

  Lo scorso agosto Vettor Pisani, quest’anno lui, Renato Nicolini. Per me, due maestri trai pochi. Entrambi architetti teatrali: il primo mistico, il secondo più realista ed esemplare di un insegnamento molto originale del vero senso della polis, del nesso che dovrebbe sempre fare di politica ed architettura una stessa arte dell’Unità.
  Molto al di sopra della miopia accademica che, con la scusante dell’autonomia della “discipina”, questa Unità la viveva come una tentazione all’arte totale, per propria impotenza creativa piuttosto che per un sedicente amor dell’arte. Accademia della miseria che, per esempio, in quell’epoca nicoliniana ha alimentato il falso mito della "disciplina" proprio con lo sciacallaggio dell’"arte totale fascista" ad opera degli architetti progressisti, che non hanno saputo fare di meglio che ridurre l’architettura fascista ad uno stile Ikea, ad un oasi ecologica della coscienza infelice della terziarizzazione, ad una nuova comunità di eletti la cui missione culturale fu quella di disinnescare definitivamente il senso strutturale ed unitario della cultura fascista e, in generale, di quella architettonica (si parla anche del caso dello smembramento culturale e istituzionale del quartiere dell’E.U.R. a Roma, la sua mercenaria riduzione ad un fondale pubblicitario). Il massimalismo è sempre nel mirino di un minimalista, idiota ma furbo.
Nel suo piccolo, Renato invece preferì realizzare l’Effimero romano.

  In origine lo incrociai a Valle Giulia nel 1973, lui protagonista in una facoltà che in tutto il mondo era in primo luogo una scuola di nuova politica (e non di frustrazione, come poi fu). Fui da subito, come poi gli ripetei sempre, “il suo migliore allievo”. Nel luglio del 1973 infatti mi sostenne a Composizione I di Mario Fiorentino, chiedendo il massimo dei voti. Poi a settembre mi fece fare il discorso d’apertura dell’Anno Accademico di quello stesso corso (dopo la mia prolusione mi disse sorridendo: “Sei pazzo…”) e mi volle subito (aimè…) trai primi tre assistenti precari (non pagati) della facoltà, sempre in quel corso di Corvialiani. Quindi un memorabile viaggio-premio con Fiorentino in Inghilterra (dove mi dette il soprannome “lo Scriba”, dato che a fine giornata restavo in camera a riempire fogli di disegni e appunti invece di svaccare con gli altri nella hall dell’albergo, anche se poi la notte andavo in giro per i meglio locali dance dei “neri di borgata” locali) per vedere, per la prima volta e fresche di cantiere, le opere di Denys Lasdun, James Stirling, Alison e Peter Smithson a Cambridge e a Londra (“L’architettura italiana di oggi è la migliore del mondo”, disse una volta facendo incazzare tutti - ritengo pensasse ad Aldo Rossi, Giorgio Grassi, Carlo Aymonino e alla nascente architettura di Tendenza che pubblicava su “Controspazio” prima serie, Portoghesi volendo). Nel 1975/76 quell’importante progetto per la città italiana collassò contro l'antipolitica degli anni di piombo (le briciole si chiamarono postmoderno) e lui evase con l’Estate romana, l’everground de noantri.

  Dopo di che, poco altro di menzionabile al livello dei primi anni: un incontro in Campidoglio nel 1984, per dargli il dossier sulla posa della prima targa commemorativa per Giorgio de Chirico, che stavo organizzando a Parigi (dall’altoparlante dell’anticamera della sala consiliare sentii: “Assessore Nicolini, o segue la riunione o rende partecipe l’assemblea del dossier che sta leggendo da mezz’ora!”. Quando uscì mi disse: “Stai ancora qui? Bel coraggio! Ti meriti la mia adesione!”); un pranzo nel 1989 a Volterra dopo una “Deposizione dalla Croce” di Luigi Ontani; un incontro nel 1991 alla presentazione della prima macchina virtuale “Virtuality” al Palazzo delle Esposizioni (gli dissi: “E’ il momento di una simulazione di partito politico”, pensando al Partito dell’Amore); un incontro negli studi de l’Istruttoria di Giuliano Ferrara alla fine della campagna elettorale del 1992 (mi disse: “Mi ci manca solo l’iscrizione al Partito dell’Amore per incasinarmi del tutto.”. Gli risposi: ”Lo dici a me!”); un incontro nel 1993 ad una performance di Vettor Pisani al Palazzo delle Esposizioni, nel quale gli presentai Moana con sua evidente soddisfazione; infine nel 1993, l’indicazione di voto ai nostri elettori a favore della sua lista (Rifondazione comunista), nel caso Renato fosse in ballottaggio (come purtroppo non fu).

  Quarant’anni esatti dopo il nostro primo incontro, il 26 luglio scorso mi ha dato l’amicizia sulla pagina del Premio Moana Pozzi, che non è proprio tra le più frequentabili di Fb: davvero l’ultimo flaneur anti-conformista.
Se ci riesci, vedi di non tornare.

  P.S. - Ai posteri, un ultimo fattarello di analogia con Vettor Pisani: dato che Renato mi aveva dato l’amicizia su Fb, potendolo fare ho aggiunto un mio breve post di saluto nella sua pagina. Il mio post è stato spazzato via pochi minuti dopo (come successo nel caso di Vettor) dai solerti camerieri della sua camera ardente informatica, con quei simpatici modi di riduzione dello stalinismo allo snobismo borghese, tipici dell’oligarchia di sinistra romana (della quale Renato era un esemplare atipico). Come si dice in diplomazia, i reggenti vogliono essere sempre più realisti del Re.





- 4 agosto - s. Nicodemo
L'imb'cille del giorno.

  Da un "Quotidiano on line indipendente":

  Domanda: Del resto lei ha criticato anche Moana. Come mai?

  Valentina Nappi (pornostar): La Pozzi non ha sdoganato il porno, ha sdoganato se stessa. Non ha portato il porno in tivù, non ne ha fatto parlare al di là dei luoghi comuni.



  Ma braaaaaaaaaaaaaVaaaaaaaaa'!!!!!!!!!!!!







  



- 20 luglio - s. Elia profeta
Profezia di una società antipolitica.

  Da un blog di Yahoo Answers Italia:

- Domanda aperta:
Come leader, quale nome dareste al vostro partito politico?
Non ditemi il partito dell'amore, vi prego, siate seri come sempre.

- ma io sono sempre seria u_u <---- guarda che faccia
partito? non voglio sentir parlare della politica,chi ci governa è tutta gente corrotta che vive sulle nostre spalle e che per tutto il giorno non fa altro che prenderci per il cu....lo

- Banda Bassotti.
Dici che è troppo scontato?

- Forza gnocca!
programma: esportare coattamente le fighé di legno in paesi islamici, importare belle ragazze dall'est Europa e dal Sud America...
LOL :-D
Seriamente credo che manchi un partito di destra moderno e serio che abbia la moralità di gente come Montanelli,Falcone,Almirante...Il PDL lo considero un partito di buffoni.

- i pezzi di mèrda

- L' Italia Dei Predoni

- Yella yella.it :D

- Arabe Fenici Revenge!

- rubiamo in compagnia








- 8 luglio - s. Priscilla
Questo non è un gay-pride!

  Riprendiamoci il cuore, le madonne (anti-rock) e santa Priscilla!
  Leviamo ai ricchi e utili idioti dell'opulenta oligarchia borghese i simboli universali della vera povertà, delle vere politiche sociali e della vera democrazia repubblicana. Camice rosse, in alto i cuori!

















- 7 luglio - s. Claudio
Viva il grande cuore di Chavez!

  Il Pda è stato il primo partito al mondo a registrare un simbolo con un cuore rosso per una campagna elettorale repubblicana del dopoguerra, nelle politiche del 1992.

  Come molti ancora ricordano, diciotto anni dopo ci ha riprovato anche Silvio Berlusconi, con un cuore azzurro e il nome Partito dell’Amore, paro paro.

  Da ieri nella copertina della pagina ufficiale del Presidente del Venezuela Hugo Chavez, campeggia un grande cuore fasciato dal tricolore venezuelano e su sfondo rosso sfumato. Una sola stella bianca (invece delle sette della bandiera) rappresenta forse il Partido Socialista Unido. Da garibaldini e da patrioti universalisti convinti, non possiamo che essere orgogliosi del fatto che il leader del maggior partito bolivariano dell’America Latina (che si definisce anarchico e cristiano socialista, proprio come noi) converga con noi nel segno del cuore, della coralità popolare e della resistenza delle libere nazioni allo strapotere dell’imperialismo petrolifero e finanziario. Hasta la Victoria Siempre!




- 3 luglio - s. Ottone    
Un messaggio da Moana!

From: Moana Conti
Sent: Monday, July 03, 2012 12:56 AM
To: pda@partitodellamore.it
Subject: Richiesta iscrizione

  Caro Mauro,
  è un onore per me essere al tuo fianco e andare kontro l’ipocrisia di queste persone perke nn credono in nulla ma solo ai loro interessi e alla moneta e a nient altro. dietro alla ns diva c’era un cuore, un’anima e un cervello che poteva fare tutto e nn di tutto. ma è per poke donne come era lei. unica.

  Tu nn devi mollare mai perke tu devi difendere lei e la sua immagine. Io se me lo permetterai mi candiderei nel tuo partito. Io ci tengo a fare capire a questa gente che una pornostar oltre al corpo ha anke più cervello di loro. Un abbraccio

  Moana Conti

- leggi il messaggio





- 2 luglio - s. Ottone    
EuroCheck Power.

   San Mario Ballomonti, primo martire patriota per la fondazione degli Stati Uniti d'Europa (con la benedizione di s. Emma Bonino assunta nel cielo di Sky).






















- 28 giugno - s. Attilio    
Riccardo Schicchi in coma.

   E non diteci che non lo avevamo avvertito!

   E poi che cosa aspettano a trasferirlo d'urgenza all'ospedale Hôtel de Dieu di Lione? Riuscirebbero ad allungargli la vita, proprio come lui ritenne che avessero fatto con Moana, alla notizia della sua morte nel 1994.

   Al di là del povero Schicchi, questo ipocrita gossip estivo dimostra che la cronaca mediatica dei malanni di un Re del Porno ha raggiunto in Italia i tanto odiati livelli papali! Finalmente abbiamo il test statistico definitivo a dimostrazione che i liberal-libertari-vittimali sono stati gli utili idioti del pensiero massmediatico dominante, come Mauro Biuzzi aveva previsto vent’anni fa con la sua azione nel Partito dell’Amore. 

- leggi articolo su Il Messagero.it

- leggi articolo su Il Corriere.it

- leggi articolo su La Repubblica.it





- 5 giugno - s. Bonifacio  
Biuzzi, ti mangerei il cuore!

   Ci segnalano la pubblicazione in rete di uno spezzone di intervista nella quale Riccardo Schicchi, il rubacuori Topo Gigio del porno, non appena viene nominata Moana, schizza di nuovo l’unica cosa che gli resta da schizzare, la sua bile, contro Mauro Biuzzi, segretario nazionale del Partito dell’Amore, definendolo il maggiore dei “mascalzoni” che si sia mai opposto ai suoi memorabili porno-scandali liberal-borghesi (ma opposto anche al primo modello neo-capitalista e mondialista di sfruttamento di massa della libera sessualità degli italiani, che con un eufemismo il Porno Gigio chiama Diva Futura e le cui teste di serie furono Cicciolina e Moana Pozzi, la seconda rea di avergli girato le spalle nel 1992 per entrare nell'odiato Partito dell'Amore di Mauro Biuzzi.*).

   E sì che di mascalzoni il Porno Gigio se ne intende.
   Infatti la precedente immaginifica definizione data da Schicchi di Biuzzi, ad Enigma di Corrado Augias, era stata "lo Sgarbi dei poveri".

   Crediamo però che il Porno Gigio rubacuori infondo si punisca da solo, dato che le sue occhiaie sono certamente dovute ai troppi picchi glicemici che si procura rodendo da anni quantità eccessive di simboli del Partito dell'Amore.

  *nota: è bene ricordare al Porno Gigio, a titolo di piccolo ma significativo esempio, che questa scelta di Moana fu sottolineata pubblicamente al Congresso del Partito Radicale dell'aprile 1992 all'hotel Ergife a Roma. In un contesto in cui la stampa non aveva occhi che per la delegazione formata da Lui, Moana e Biuzzi, Moana, alla quale il protocollo congressuale aveva risevato il posto accanto a Lui, si alzò quasi subito e si spostò di tre sedie per sedersi accanto a Biuzzi e restarci per tutto il tempo del Congresso, come i fotografi presenti ricordano bene. Quando si dice il calice amaro.

- vedi lo spezzone dell'intervista:






  

  

   - 20 Maggio - Ascensione di N.S.   
   Un messaggio per Melissa.

   Omaggio del PdA a Melissa Bassi, aspirante stilista sedicenne, morta nell'attentato di ieri alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi, e alla sua amica Veronica gravemente ferita nell'esplosione.

  




- 7 maggio - s. Flavia  
Amministrative 2012: gli elettori sconfiggono i vecchi partiti con la diserzione delle urne e con il rifiuto del sistema elettorale che ne legittima l'esistenza.


                

- vedi altri episodi della nostra propaganda astensionista e anti-elettorale dal 2008 ad oggi.





- 5 maggio - s. Tosca  
Amministrative 2012, volti nuovi.   



  Ma amministrative de che?

  Visto lo sprofondamento nel nulla dell’azione di tutti i Partiti leccaculo a fronte delle Crisiballe governative, il Partito dell’Amore opta per l’astensionismo irresponsabile, per l’indifferenza politica, per l’apologia del CambiaCanale, insomma per la Resistenza ad oltranza alla sostituzione delle Rappresentanze popolari democraticamente elette con Esponenti della Governance finanziario/mondialista sovranazionale, che in tal modo si infitra nei governi nazionali legittimi, "strategia tecnica" di cui l’Italia, con la Grecia e la Libia, sono oggi tra le maggiori e lampanti manifestazioni al mondo.

  Dunque, ribadiamo la nostra resistenza al crimine perfetto del mass-media elettorale, perpetrato ancora a danno e purtroppo con la concorrenza dei popoli elettori, privati di qualsiasi chance di alternativa politica sotto il ricatto del Pensiero Unico della Crisi Economica Mondiale e dell’altalena Crescita/Recessione, grande gioco d’azzardo ed espediente virtuale per l’imposizione di nuove forme di sfruttamento, alienazione e violenza ad esclusivo vantaggio del solito conflitto d’interesse tra oligarchie, lobbies e mezzi di comunicazione di massa.

  Tentativo anti-antropologico di trasformazione di tutte le comunità umane in un gigantesco Casinò con annessi avanspettacolo e bordello, paradiso in terra fondato sull'ideologia borghese del moto perpetuo del denaro.

   A danno, in ultima analisi, del singolo cittadino e del suo diritto costituzionale a fondare le sue aspettative di vita (pubblica e privata) su qualcosa di più che non sull'oscurità e precarietà (materiale, immateriale, morale ed immorale) delle oscillazioni speculative del suo valore culturale trasformato in un titolo di Borsa nelle mani di Strozzini e Biscazzieri (i suoi attuali Mediatori...).

- vedi altri episodi della nostra propaganda astensionista e anti-elettorale dal 2008 ad oggi.
  


- 18 aprile - s. Galdino  
Due Moane al prezzo di una!

   Moana, la miniserie più replicata nella storia della fiction tv (quattro volte in due anni, dalla prima uscita alla fine del 2009, su Sky Cinema, Sky Uno, la 7 e Cielo), è andata inspiegabilmente in onda su Cielo in una sola lunghissima serata finita alle 2,30, nonostante sia stata annunciata nelle due serate del 17 e 18 aprile (con tempi triplicati dai massicci intermezzi pubblicitari).

   Abbiamo raccolto il disappunto di chi, spento il televisore dopo i titoli di coda della prima parte, il giorno dopo alla stessa ora si aspettava la seconda, per sapere come andava a finire la storia. I soliti maliziosi parlano anche di un danno d’informazione sull’aspetto politico della vita di Moana (la militanza nel PdA) che si trova appunto nella seconda parte, trasmessa ad alta notte in una fascia ad ascolto zero…

   Che dire: ci penseranno Rai e Mediaset tra una trentina d'anni, spazzato via il controllo dei partiti sui loro CdA, a ridare la fiction Moana in prima serata con annesso dibattito pieno di nuovi giovani intellettuali che daranno agli italiani futuri una libera informazione sui movimenti di avanguardia anti-politica di fine millennio, dei quali il Partito dell’Amore di Moana Pozzi e Mauro Biuzzi furono una delle prime ed eclatanti manifestazioni in Italia.

   Per ora accontentatevi di quel che vi passa il solito web, in http://www.serie-in-tv.it/moana/default.asp





- 3 aprile - s. Riccardo  
C.v.d., la vendetta.

  Riportiamo dal sito del Corriere della Sera:

  Monza, Ilona Staller rinuncia a candidarsi.

  A mezzogiorno di martedì è scaduto il termine per la presentazione delle liste: non c'è traccia della pornostar.

  MILANO - A un certo punto le pornostar in corsa per diventare sindaco di Monza per erano addirittura due. Ma il derby bollente nell'urna elettorale - che avrebbe richiamato in città i media internazionali - alla fine non ci sarà. Dopo Milly d'Abbraccio, anche Ilona Staller ha rinunciato alla candidatura a sindaco.
   A mezzogiorno di martedì è scaduto il termine per la presentazione delle liste e di Cicciolina e della sua nuova formazione politica Dna - democrazia, natura e amore - nessuna traccia.
   L'ex deputata radicale aveva riconfermato solo due settimane fa la sua intenzione a ricandidarsi alle amministrative monzesi, dopo un primo tentativo fallito nel 2002.
  

   Roldano Radaelli

- vedi anche la ns lettera di diffida ad Ilona Staller del 23/01/2012.






- 22 marzo - s. Lea  - dal sito dell'Associazione Moana Pozzi
Altro che l'imitazione della Guzzanti...

  Riceviamo ed accettiamo la più bizzarra domanda d'iscrizione all'AMP di sempre: quella di Moana Conti, professione pornostar.

  Quindici anni quando Moana, al vertice della sua carriera, si candidava nel 1992 alle elezioni politiche con il Partito dell'Amore. Un'identificazione profonda e fatale, per la giovane e vivace immigrata slovena.
  Si tratta quindi di una MoanaMoana D.O.C., che sicuramente quando si parla di Moana sa bene di cosa si parla (certo molto più di fiction, special tv, satira politica o porno-intellettuali-di-regime, i quali oggi su Moana ci guadagnano senza aver mai pagato niente).

  E perché no? Se dobbiamo scegliere chi buttare dalla torre tra Moana Conti e Sabina Guzzanti, ci mettiamo un decimo di secondo a buttare la Guzzanti. Perché anche le Immagini possono essere utili alla vita, se dietro c'è una persona viva e non una scimmietta ammaestrata del Potere.

  E a Moana Conti, fin dal nome d'arte che si è scelta, il coraggio sembra proprio che non gli manchi... Benvenuta dunque nell'AMP!

  E poi non veniteci a dire che tuteliamo male l'immagine di Moana.
   
- vai al sito ufficiale di Moana Conti




- 8 marzo - s. Giovanni di Dio
Ottomarzo, il film.

 















- 1 marzo- s. Albino
Dove vanno a finire i palloncini gonfiati? Su La Scette.


  “Ceci n'est pas Moanà”: è Valeria Marini (lapsus: “La Scette”…). La Lingua batte dove Moana manca.

















- 16 febbraio - s. Giuliana
Perché il Partito dell'Amore non è Sanremo.



  Nostra ipotesi-a-confronto sull'unità (Moana) e la scissione (Belentano) di comunicazione/politica/pornografia/popolarità/reputazione/persona nel messaggio televisivo: il Partito dell'Amore come modello di varco aperto nella perdurante scissione e volatilità di senso del potere mediatico apocalittico (nel quale il mezzo è sempre più forte di chi lo usa).










- 14 febbraio - s. Valentino
La sirena MK a Manhattan.


  La rockband italiana dei Marlene Kuntz quest'anno finalmente spiaggerà al festival di Sanremo.

  A futura memoria e segno di vittoria, ripubblichiamo qui sotto il video nel quale il ns segretario Mauro Biuzzi consegna alla band il Premio Le Ceneri dell'Associazione Moana Pozzi nel 2009, anche a sostegno della loro ingiusta esclusione dal Festival di Sanremo di quell'anno ad opera dell'allora direttore Bonolis.

  In bocca al lupo, MK!







- 14 febbraio - s. Valentino
Buon San Valentino al PD!



  Un ex-voto a San Valentino per tutti i separati usciti dalle primarie del PD.
















- 3 febbraio - s. Biagio (il riferimento alla legge Biagi non è casuale)
La Grande Freddura.



  S'ils n'ont plus de pain, qu'ils mangent de la brioche. (Maria Antonietta d'Asburgo)














 
- 2 febbraio - Presentazione del Signore
Il posto fisso.



  S'ils n'ont plus de pain, qu'ils mangent de la brioche. (Maria Antonietta d'Asburgo)





- 23 gennaio - s. Emerenziana
Il Partito dell’Amore diffida Ilona Staller.


  Comunicato-stampa congiunto con lo studio Avv.ti Areddu Bonaccio Pannuti:

  La signora Ilona Staller pochi giorni fa ha rilasciato alla stampa, anche tramite un suo avvocato, dichiarazioni nelle quali rivendica con arroganza una – del tutto inesistente – titolarità del simbolo del Partito dell’Amore pretendendo di poterlo usare e financo arrogandosi il diritto di parlare per conto dello stesso, minacciando addirittura querele nei confronti di chi osi contraddirla (“Cicciolina ha fatto sapere di essere l’unica depositaria titolata ad utilizzare la dicitura Partito dell’amore. Proprio tramite l’avvocato Di Carlo ha fatto sapere di essere pronta a querelare chiunque cerchi di utilizzare il marchio”, dichiarazione del 14/01/2012).

  Queste affermazioni sono destituite di qualsiasi fondamento.

  Il Partito dell’Amore è una formazione politica attualmente guidata da Mauro Biuzzi che ne è il legale rappresentante (succeduto alla Fu Moana Rosa Pozzi dopo la prematura scomparsa della stessa che del partito è stata segretario nazionale fino al 1994) , nonché unico titolare dei simboli grafici che in passato l’hanno contrassegnata, compreso quello effigiante il volto della Staller e poi successivamente quello della indimenticata Moana.

  Il Partito dell’Amore e la collegata Associazione omonima (di cui egualmente Mauro Biuzzi è il responsabile) hanno prontamente incaricato lo studio legale Areddu Bonaccio Pannuti di Roma di intraprendere qualunque azione a tutela delle due compagini associative, della loro onorabilità e del più corretto uso del logo ufficiale.  leggi il seguito


  - Selezione dei princilali articoli ai quali si riferisce la diffida:

  - 14/01/2012 www.esagonoweb.it/cronaca/news-lista-cicciolina-noi-guardiamo-a-silvio
  - 14/12/2011 www.ilgiornale.it/interni/guai_chi_ruba_lamore_cicciolina_minaccia_querele
  - 13/12/2011 www.notizie23e59.it/2011/12/13/ilona-staller-il-partito-dellaeamore-a-mio-e-partecipera-alle-prossime
  - 12/12/2011 dirittodipolemica.blogspot.com/2011/12/cicciolina-alle-prossime-elezioni
  - 12/12/2011 www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/cicciolina-avvocato-partito-amore
 

  - Feedback del comunicato-stampa in rete:

  - 24/01/2012 www.ladyblitz.it/photogallery/partito-amore-cicciolina-moana-pozzi
  - 24/01/2012 www.radicali.it/rassegna-stampa/partito-dellamore-lodio-cicciolina
  - 24/01/2012 www.ilgiornale.it/interni/il_partito_dellamore_e_lodio_cicciolina
  - 23/01/2012 www.comunicati-stampa.tv/dellamore-diffidato-cicciolina
  - 23/01/2012 giramundo.ilblog.me/2012/01/15/il-partito-dellamore-e-la-guerra-dei-cuoricini/
  - 23/01/2012 digg.com/news/world_news/il_partito_dell_amore_ha_diffidato_ilona_staller_detta_cicciolina








- 21 gennaio - s. Agnese
La grande Dittatrice.


   Rassegna degli elementi di continuità ideale tra la politica del PdA e la dottrina sociale garibaldina, laddove prevede la perenne formazione di avanguardie popolari di difesa dell’unità Repubblicana, le quali si oppongano con ogni mezzo alle spinte espansioniste delle forme moderne dell’imperialismo militar-finanziario (il mondialismo) e si mantengano in patto di reciproco sostegno con analoghe forze che operano in altre Nazioni libere ed indipendenti dal suddetto Pensiero Unico.

  - elemento 001:
    il “socialismo del cuore” teorizzato da G. Garibaldi, nello slogan del manifesto elettorale per la candidatura di Moana a Sindaco di Roma, del 1993 (Per governare Roma ci vuole più amore).

  - Fonte:

  Non appena il termine socialista entrò nell’uso corrente, Garibaldi se ne appropriò pur senza avere alcuna idea approfondita del suo significato. Nel 1880 scrisse al giornale radicale “Il Secolo” per spiegare che “il mio repubblicanesimo differisce da quello di Mazzini, essendo io socialista”.

  Secoli di storia disgraziata avevano installato in Italia l’abito di tener divisi governanti da governati, generando un senso di sfiducia, come se gli interessi dei cittadini fossero diametralmente opposti a quelli delle classi governanti. Garibaldi avanzò pertanto la dottrina nuova e inaccettabile che bisogna amare la gente per governarla: governata con amore, essa risponderebbe con vero entusiasmo.

  Questo atteggiamento era sembrato funzionare nel breve periodo della dittatura napoletana, quando insieme ai suoi ministri aveva governato senza prendere stipendi e quasi senza polizia.
   Certo, la mancanza totale di un simile atteggiamento aveva qualcosa a che fare con il fallimento dei suoi successori.

  Era un socialismo del cuore, non della mente.

  Denis Mack Smith, Garibaldi. A Great Life in Brief, pag 159, 1956.




- 17 gennaio - s. Antonio abate
Ahi Costa Italia!



 Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!

(D. Alighieri, Purgatorio, Canto VI, 76-78)




  - scambio post in Facebook:

  - ciao caro Mauro ... appunto... che disonore

  - Dove perdono gli italiani, ci guadagna il PIL: questo è il Pensiero Unico, cara.

  - ignorante mi sento.. dovremmo frequentarci di piu', ti trovo criptico ahime'

  - cara xxxx, a tutti quel naufragio sembra impossibile. Infatti non è un incidente. Le nuove classi di criminali (molto peggiori dei fascisti) formate dall’economia politica, mettono al primo posto gli interessi economici: dalle fabbriche al calcio ai costosi Luna Park del turismo di massa. Sono proprio questi interessi che hanno “creato” i 90 minuti di ritardo nell’ordine di sbarco, come il fatto che lo sbarco-mattanza lo hanno eseguito i camerieri filippini. La stessa logica che ha fatto lucrare le Assicurazioni su Ground Zero. I Futuristi volevano uccidere i chiari di luna a Venezia: Costa Crociere e altri supercapitalisti lo hanno fatto, in nome della Democrazia e della Crescita del PIL.






- 16 gennaio - s. Marcello
La beffa di Corigliano, conclusione?



   Il comitato civico "Corigliano in azione" si oppone a sua volta all'iniziativa di candidatura di Ilona Staller a Sindaco della loro cittadina e alla natura puramente speculativa o, peggio, goliardica dell'iniziativa che ha diffuso una notizia che la cittadinanza si sarebbe volentieri risparmiata, in tempi in cui si dovrebbe dare rilevanza e soluzione a questioni ben più concrete.

   - leggi il comunicato






- 10 gennaio - s. Aldo
La beffa di Corigliano.



  Il blog di Corigliano Calabro ha pubblicato il nostro post di smentita alla notizia che vorrebbe il nostro PdA associato con un sedicente movimento "Giovani Insieme per Corigliano", al fine di sostenere la candidatura di Ilona Staller a Sindaco del Comune di Corigliano.

- testo del nostro post:

  Signori cittadini di Corigliano,

  vogliamo informarvi che il movimento “Giovani Insieme per Corigliano” non ha mai chiesto la sua adesione al Partito dell’Amore né nel 2011 né nel 2012. Quindi non corrisponde a verità quanto affermato in questo comunicato stampa ove si afferma “Abbiamo deciso di aderire come movimento cittadino al Partito dell’Amore”, in quanto il CD del PdA non ha mai concesso l’adesione al progetto politico di cui parla il comunicato, concepito con l’ex-onorevole Ilona Staller e il suo partito D.N.A.
.
  Tale dichiarazione ingenera confusione nella cittadinanza in quanto associa indebitamente la sig.ra Staller con il Partito dell’Amore, del quale la Staller è stata candidata nel 1992, ma che oggi non ricopre alcuna carica nel nostro Partito dell’Amore né partecipa in alcun modo alle nostre attività.

  Altrettanta confusione genera l’uso dell’immagine del cuore accanto al titolo, perché concorre ad associare indebitamente il popolarissimo simbolo del Partito dell’Amore (che contiene il volto di Moana Pozzi) con questa iniziativa presa a Corigliano, alla quale siamo del tutto estranei.

  Invitiamo quindi gli Amministratori a cancellare il Partito dell’Amore da questa news e a non associare più l’iniziativa in oggetto con il nome ed il simbolo del Partito dell’Amore (http://www.partitodellamore.it/), pena il ricorso alle vie legali.

  Mauro Biuzzi (Segretario nazionale) per il Comitato Direttivo del Partito dell’Amore






- 5 gennaio - s. Amelia
Lutto, calma e voluttà.



  Come ogni vero mito di massa postmoderno, anche quello di Moana è fondato sugli ego-ismi che la Comunicazione dal ‘900 ha cominciato a ri-produrre da perdita, mancanza, possesso, desiderio. Da cui carpe diem da operetta, lacrime di dinosauro da zoo-safari, faustismo da porno-cam, insomma, le nostre solite miserie del Desiderio, della serie: peccato che Elena di Troia non possiamo più godercela. Le tigri di carta non fanno più male ma lasciano ancora il timbro a secco della loro mancanza.

  Il libro che abbiamo ricevuto (10 italiani che hanno conquistato il mondo di Simone Marcuzzi, uscito a novembre scorso) comporta invece una considerazione più altruistica: peccato che Moana non possa godersi il capitolo a lei dedicato.

  Perché il fatto stesso che un giovane scrittore italiano, si incoroni Faust o Alighieri nel porre il tema della conquista del cuore dato per eterno di Moana, legittima il titolo stesso del libro e la sua ambiziosa opera, certamente donchisciottesca, mirata a cucire a rovescio e a ritroso la trama della vita dell’Autore con i segni lasciati dagli Uomini illustri nel visto, nel fatto e nel parlato italiano.

  Così nel libretto perfetto capita di leggere: un’attrice porno che esiste con dignità anche nel mondo reale, con qualcos’altro da mostrare oltre al corpo, sembra quasi una contraddizione. La possibilità di un’anima non era stata finora contemplata (all’inizio del libro) e Negli occhi elettrizzati e spauriti di quel me bambino riconosco tutte le intenzioni trattenute e le paure che mi accompagneranno negli anni. Meglio essere prudenti con le cose preziose, sfiorarle soltanto (alla fine del libro)... leggi il resto


- 10 italiani che hanno conquistato il mondo, Simone Marcuzzi, Laurana Editore, novembre 2011.








 


 
 

   
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