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- Cronologia generale Attività/2009-2010

"Il vero Partito dell'Amore passa per primo dall'epoca della liberazione della pornografia in Italia (secondo millennio) a quella della liberazione dell'Italia dalla pornografia (terzo millennio)." 
(Mauro Biuzzi )

"Beati i popoli che non hanno bisogno di eroina e di pornoeroine." (Mauro Biuzzi )


" E che sia ben chiaro, non siamo il Partito del Sesso." (Moana Pozzi, in "Il Tempo", 27 marzo 1992)

" La pornografia è una cosa troppo importante per lasciarla fare ai pornografi." (Mauro Biuzzi)

"Sul palco io rischio, il mio è un mestiere da kamikaze." (Moana Pozzi)

"Il nostro è un Paese che ha dei problemi in fatto di sessualità e, allo stesso tempo, sembrerebbe in generale averne così pochi da interessarsi a queste sciocchezze." (Moana Pozzi, a proposito dello scandalo per il live-show Curve deliziose , in La Repubblica, 6 maggio 1986)


      

- Sentenze d'Amore e di Morte (leggi le Sentenze precedenti...).





Net news:

24/10/2009 - visita la nuova Telegalleria nel sito ufficiale di Mauro Biuzzi.




 


Selezione contributi:

prefazione al libro "Moana, tutta la verità" di Simone Pozzi - 2006

comunicato: Nessuno tocchi Alain Soral - 12/2006

comunicato: Elezioni politiche 2006 - 04/2006

 lettera aperta sul Sesso dell'Informazione italiana - 09/2005

atto costitutivo del nuovo Partito dell'Amore (Moana) - 01/1992

atto costitutivo del vecchio Partito dell'Amore (Ilona) - 07/1991

Selezione stampa:

intervista di M. Biuzzi a La Repubblica - 12/2009

intervista di M. Biuzzi a Playboy - 01/2009

intervista di M. Biuzzi al Corriere Mercantile - 12/2008

intervista di M. Biuzzi al Corriere della Sera - 04/2007

intervista di M. Biuzzi al Corriere Mercantile - 04/2007

 intervista di M. Biuzzi ad Aliceonline - 11/2006

 intervista di M. Biuzzi ad Orvietonews - 08/2005

intervista di M. Biuzzi al Sunday Time - 10/2004

 intervista di M. Biuzzi all'Herald Tribune - 09/2004

 intervista di M. Biuzzi al settimanale Visto - 09/1999

  intervista di M. Biuzzi al settimanale Gente - 11/1994

Ultime attività:

-
LO SPETTACOLO pornocratico DELLE ELEZIONI POLITICHE NON CI INTERESSA!

MATERIALI PRATICI e TEORICI per un'astensione responsabile alle ELEZIONI POLITICHE del 13/14 Aprile 2008.

scarica il comunicato Il Partito dell'Ex Voto (pdf - 96,2 KB)

  

"Mi devi rappresentare crocefissa,
ma ad una croce color fuxia, gioiosa
come sono stata io."

Moana Pozzi, settembre 1994 


Noi e Moana nel PdA
La nostra sede
 
   

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2007-2006-2005

2010

- 1 settembre - s. Egidio abate
Radio Marsala (mai dire Marsala).


   Ci segnalano un recente articolo in un giornale online di Marsala, nel quale si dimostra come sia ancora possibile fare del giornalismo ben documentato sul Partito dell'Amore e sulle sue vere vicende costitutive, senza essere né estremisti né copisti delle prime balle scritte su Wikipedia.
   
  Forse sarà perché lo spirito unitario e di indipendenza, nell'ormai iperconfusa materia "Partito dell'Amore", spinge ancora qualcuno a distinguere meglio di altri il vero dal falso nelle cose italiane, e a non mettere troppo Marsala nell'inchiostro: grazie a lui, anche se non riuscisse a dare il buon esempio.

   - leggi l'articolo

   - leggi l'articolo online








          ingrandisci la locandina
- 20 agosto - s. Bernardo di Chiaravalle abate
Prossimamente sui vostri schermi.

   E la regina del cielo, ond'io ardo
   tutto d'amor, ne farà ogni grazia,
   però ch'i' sono il suo fedel Bernardo.
   
(Dante Alighieri, Paradiso, canto XXXI, 100-102)


   Con l'esplicita volontà di celebrare congiuntamente il 25° anniversario della morte del poeta Beppe Salvia e il 16° della morte della pornostar Moana Pozzi, con un trailer e una locandina ospitiamo l'annuncio di un nuovo impegnativo omaggio a loro, all'epoca e alla città sulla cui scena apparvero brevemente ma intensamente come pochi altri, quali autentici giovani caduti nel secolo breve.

   A partire dal prossimo autunno, ospiteremo la prima delle sedici puntate dell'audiovisivo Testamento (l'arte di morire all'Aurelio), della durata totale di due ore e mezzo, diretto e interpretato da Mauro Biuzzi.

   Grazie per l'attenzione!


        
  - sito di Beppe Salvia
  - trailer di Testamento (l'arte di morire all'Aurelio) (4,41):






 
- 9 luglio - s. Veronica vergine
Radio Icona (mai dire Icona!).

   Certamente per l'intercessione dell'ultima santa italiana che ci rimane per certa (data la coincidenza inquietante della data), Mauro Biuzzi si è visto costretto a tornare pubblicamente a fare i soliti distinguo sul tema del rapporto tra Parola e Immagine, tra "Partito dell'Amore" e "Icona politica". E per di più alla radio nazionale nelle ore di punta del torrido traffico dopolavorativo (16 e 30), dove l'Icona vale come a Radio Londra nel 1943, cioè meno di zero.

   Ci vuole un bel coraggio, ma il ns Segretario è coraggioso fino alla noia.







da Traffic - Rai/Radio 2 - con Carlo Pastore (8:28)
































 
- 13 giugno  - Diffidate delle imitazioni! N.0.

   In un'Italia ormai satura di cloni di Leader del "Partito dell'Amore" (dal Parlamento al Vaticano), torna la fiction che solo sette mesi fa ha lanciato la nuova epidemia politica: la discutibile (ma poco discussa dagli intelletttuali del BI.RE.ME., il Bipolar Régime Mediatic) miniserie "Moana" di Sky, che nella seconda parte narra l'inverosimile storia della nascita del PdA di Moana Pozzi e Mauro Biuzzi.

    Questa volta nel più accessibile (per gli abbonati Sky) canale di intrattenimento SkyUno, alle 23,00 di lunedì e martedì prossimi.

   Una curiosità: la nota orwelliana sul vero Partito dell'Amore di Renato Nicolini, candidato Sindaco di Roma avversario del PdA nel 1993 (per Rifondazione Comunista) ma da noi cavallerescamente indicato come nostro favorito nel caso del suo ingresso nel probabile ballottaggio finale con Rutelli (come poi non fu).

  Qui sotto un video reperito in rete, con una selezione delle scene della fiction che riguardano il nostro attuale Segretario Mauro Biuzzi (consulente della fiction).


dalla miniserie Moana - Sky Cinema - con V. Placido, G. Judica -
regia di A. Peyretti (6.34)



































- 11 giugno - Sacro Cuore di Gesù
Ancora intorno alla miniserie "Moana".



   Una rara mail incoraggiante per il ns Segretario, che ringrazia di cuore (dato il calendario di oggi):


----- Original Message -----
From: xxxxxxxxxxxxxxxxxxx
To: biuzzi@maurobiuzzi.it
Sent: Tursday, Juin 10, 2010 11:47 AM
Subject: Sig. Biuzzi non so ma le sua mente è geniale.

   Buon Giorno Sig. Biuzzi, confesso che dopo aver visto un film dove lei (Sosia) rappresenta un'immagine dell'Italia, ho capito la sua vita passata, l'importanza che ha dato al nostro paese un piccolo cambiamento da non sottovalutare.

    Avrei preferito iniziare la mia E-mail scrivendole:
   cazzo sig Biuzzi, lei si che ha coraggio da vendere, la sua mente è geniale, il suo modo di fare mi ha reso molto perplesso sulla vita moderna che noi conduciamo, sto eseguendo una piccola ricerca su di lei, non sono nessuno al mondo ma solo una persona che la stima. Grazie.

   Apprezzerei moltissimo una sua risposta.

   Le Porgo i miei più cordiali Saluti

   Mail firmata





           vedi il manifesto intero


- 21 maggio - s. Vittorio
La Bella Giardiniera: mese della Protettrice degli artigiani e dei giardinieri.



   La metafisica di Moana: quarto manifesto per la protezione degli artigiani e dei giardinieri.





















           vedi il manifesto intero


- 14 maggio - s. Mattia apostolo
La Bella Giardiniera: mese della Protettrice degli artigiani e dei giardinieri.



   La metafisica di Moana: terzo manifesto per la protezione degli artigiani e dei giardinieri.





















          


- 10 maggio - s. Cataldo
Un altro "Partito dell'Amore", magari di Estremo Centro?



   Alla comparsa nel web di preoccupanti annunci di prossime rifondazioni del Partito dell'Amore in area centrista (http://www.newnotizie.it/2010/05/09/casini-annuncia-il-nuovo-partito-dellamore/ ), ci cauteliamo pubblicando una memoria, in forma di rassegna cronologica ragionata, delle vicende che hanno caratterizzato quest'anno il tentativo di appropriazione illecita da parte del maggiore partito di centrodestra, il Pdl, del nome e del simbolo della nostra Associazione.

    scarica la rassegna sul "caso Partito dell'amore" (pdf - 197 KB)













           vedi il manifesto intero


- 7 maggio - s. Flavia martire
La Bella Giardiniera: mese della Protettrice degli artigiani e dei giardinieri.



   La metafisica di Moana: secondo manifesto per la protezione degli artigiani e dei giardinieri.



















  5 maggio - s. Irene vergine
   Manifesto per l'apertura del
centocinquantesimo anniversario
dell'unità d'Italia.


   Ahi serva Italia, di dolore ostello,
   nave senza nocchiere in gran    tempesta,
   non donna di province, ma bordello!


   (Dante Alighieri, Purgatorio, VI)


 


           vedi il manifesto intero


- 1 maggio - s. Giuseppe artigiano
La Bella Giardiniera: festa della Protettrice degli artigiani e dei giardinieri.



   La metafisica di Moana: primo manifesto per la protezione degli artigiani e dei giardinieri.


















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- 25 aprile
65° anniversario della Liberazione.


  "L'appropriazione indebita restituisce alla sovversione le conclusioni critiche passate che sono state imbalsamate in verità rispettabili,cioè trasformate in menzogne. [...] Il plagio è necessario."
(Guy Debord, La società dello spettacolo)


  Manifesto per il 17° anniversario della liberazione dell'Italia dai porno.tele.liberatori (1993-2010), compiuta almeno per Moana Pozzi dal PdA guidato da Mauro Biuzzi nel 1993.




























- 5 aprile
Regionali 2010: ultimo manifesto dell'Ex Voto.


  "L'appropriazione indebita restituisce alla sovversione le conclusioni critiche passate che sono state imbalsamate in verità rispettabili,cioè trasformate in menzogne. [...] Il plagio è necessario."
(Guy Debord, La società dello spettacolo)


  Meno male che Moana non c'è:





- vai alla nostra selezione delle principali repliche del Partito dell'Amore e del suo simbolo, nelle formazioni politiche e in Facebook.





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- 30 marzo
Regionali 2010: terzo manifesto dell'Ex Voto.

   
"Il plagio è necessario."
   (Guy Debord, La società dello spettacolo)



   Astensionismo
esplicito, unica linea di obiezione dura alla trasformazione autoritaria, in Italia come in Europa, dei Partiti politici in clonazioni ideologiche da avanspettacolo, degli Elettori in telespettatori, delle Costituzioni repubblicane in palinsesti pubblicitari e del Suffragio universale in televoto al Grande Fratello Capitalista che sostiene lo showbiz politico.

    


Per saperne di più delle nostre posizioni sulla pratica ad oltranza dell'astensionismo responsabile dal voto elettorale, si consultino le sezioni TEORIA e PRATICA relative alle Elezioni politiche del 13/14 aprile 2008, nelle quali il Partito dell'Amore prese per la prima volta e con decisione questa linea di dissidenza dalle nuove forme di politica-spettacolo, maggiore sintomo della continuazione della deriva anti-democratica nei modi in cui si è storicamente determinata in Italia (e in Francia) in seguito al lungo monopolio della propaganda catto-comunista tipica della Prima Repubblica: la drastica limitazione/manipolazione della libertà di espressione della volontà politica (il cosiddetto bipolarismo) nei mezzi di comunicazione di massa.




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- 22 marzo
Regionali 2010: secondo manifesto dell'Ex Voto.

   
"Il plagio è necessario."
   (Guy Debord, La società dello spettacolo)



   Astensionismo
esplicito, unica linea di obiezione dura alla trasformazione autoritaria, in Italia come in Europa, dei Partiti politici in clonazioni ideologiche da avanspettacolo, degli Elettori in telespettatori, delle Costituzioni repubblicane in palinsesti pubblicitari e del Suffragio universale in televoto al Grande Fratello Capitalista che sostiene lo showbiz politico.

    


Per saperne di più delle nostre posizioni sulla pratica ad oltranza dell'astensionismo responsabile dal voto elettorale, si consultino le sezioni TEORIA e PRATICA relative alle Elezioni politiche del 13/14 aprile 2008, nelle quali il Partito dell'Amore prese per la prima volta e con decisione questa linea di dissidenza dalle nuove forme di politica-spettacolo, maggiore sintomo della continuazione della deriva anti-democratica nei modi in cui si è storicamente determinata in Italia (e in Francia) in seguito al lungo monopolio della propaganda catto-comunista tipica della Prima Repubblica: la drastica limitazione/manipolazione della libertà di espressione della volontà politica (il cosiddetto bipolarismo) nei mezzi di comunicazione di massa.




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- 9 marzo
Regionali 2010: primo manifesto dell'Ex Voto.


  "L'appropriazione indebita restituisce alla sovversione le conclusioni critiche passate che sono state imbalsamate in verità rispettabili,cioè trasformate in menzogne. [...] Il plagio è necessario."
(Guy Debord, La società dello spettacolo)


  Primo manifesto del Partito dell'Amore nelle manacce del Partito Bipolare Confusionale Italiano (la Bella e la Bestia o il Ratto delle Moane).
























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- 8 marzo
Manifesto dell'Ottomarzo.Ottomano.Contromano (su per giù).


  "I devoti di Costantinopoli erano indignati contro Mahomud, perché si apprese che aveva fatto costruire una magnifica sala da bagno dove poteva assistere alla toilette delle sue mogli; ma la cosa è poco probabile, e forse non è altro che un'invenzione degli Europei . [...]
Se ci fossero, - mi disse lo sceicco - dei musulmani così depravati da agire come lo suppongono i cristiani, le loro spose legittime domanderebbero subito il divorzio, e anche le schiave avrebbero il diritto di lasciarli."
(G. De Nerval, L'Harem, in Le donne del Cairo, 1848)


   Manifesto double-face per una giornata nazionale della castrazione del Pensiero Unico vojeuristico.mondialista (nostro d'après del Bagno Turco di D. Ingres, 1859/63).













- 2 marzo
Le Regionali dell'Amore.


  "L'appropriazione indebita restituisce alla sovversione le conclusioni critiche passate che sono state imbalsamate in verità rispettabili,cioè trasformate in menzogne. [...] Il plagio è necessario."
(Guy Debord, La società dello spettacolo)

  "Io vivo, aleggio sulle bocche dei dotti."
(Leon Battista Alberti, Defunctus)

  A proposito dello slogan "L'Estremo Centro", comparso sui costosi
manifesti tricolore.retroilluminato dell'Udc, chi ci segue avrà riconosciuto nello slogan quello coniato da Mauro Biuzzi per connotare la collocazione parlamentare degli eletti del PdA nel 1992.

   Ciò conferma che il ns sito è seguito anche dagli Sceneggiatori politici di Casini, oltre che da quelli di Berlusconi e di Santoro.

   Chi invece ci segue (o ci crede) poco, si veda la recente intervista di Mauro Biuzzi a Radicali.it, dove al punto 1,40 egli dice testualmente: "L'Amore di cui parlavamo io e Moana Pozzi era l'amore cristiano. Se loro fanno il Partito dell'Amore allora noi rifaremo la Democrazia Cristiana. Perché il Partito dell'Amore era ed è a tutt'oggi, per me che ne sono il fondatore e l'ideologo, un tentativo di Estremo Centro, come io lo chiamavo...".
   Adesso questo sembra quasi uno spot non richiesto all'Udc...

   Il PdA dunque, come nelle sue intenzioni, in questo ennesimo episodio di "lapsus politico" si conferma quale partito.ombra dell'Arco Costituzionale, partito rimosso e di traverso della nuova Partitocrazia, pietra d'inciampo e oscuro oggetto del desiderio politico italiano, ora anche in versione Cattolico.Apostolico.Romana.

   Plagio necessario, dicevamo: d'altronde a cosa potrebbe ambire di più la Politica italiana, vecchia Trans.Lesbo.Regina borghese arcigna e avvizzita (con lo Spettacolo della sua stessa corruzione sempre all'ordine del giorno mediatico, come le stampelle di una vecchia vampira paralitica), se non alla castità e alla verginità politica che è propria al vero Partito dell'Amore, quella della sempitèrna Biancaneve Moana?

E così sia.






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- 20 febbraio
Jo Hopper a Gaza.


  "L'appropriazione indebita restituisce alla sovversione le conclusioni critiche passate che sono state imbalsamate in verità rispettabili,cioè trasformate in menzogne. [...] Il plagio è necessario."
(Guy Debord, La società dello spettacolo)

  Una piccola delegazione del PdA ha visitato a Roma la prima retrospettiva italiana del noto pittore americano Edward Hopper.


  Il ns Segretario Mauro Biuzzi ha voluto sintetizzare la sua contrarietà all'operazione di rivalutazione di questo autore di "pittura da cameretta per ceti medi", realizzando in modo estemporaneo - con il proiettore per il ricalco di quadri di Hopper messo a disposizione dei visitatori della mostra - un suo d'après dal titolo Jo a Gaza (Jo è la moglie-modella di Hopper che ha posato per il quadro ricalcato e Gaza è la città palestinese che nel d'après di Biuzzi è bombardata dai corvi neri di Theo Van Gogh).

- A richiesta, note aggiuntive sul disegno Jo a Gaza:
Theo Van Gogh è il fratello protestante e mercante d'arte del pittore Vincent, il quale nel 1883 convinse il fratello ad interrompere il rapporto "indecoroso" che questi aveva con la sua modella-prostituta Cristina, ragazza-madre alla quale Vincent aveva dato una casa e dalla quale aveva appena avuto un figlio proprio. Theo morì nel 1891, appena sei mesi dopo il suicidio del fratello, di una crisi psicotica identica a quelle di Vincent. La moglie di Theo si chiamava Jo (Johanna Van Gogh-Bonger) come la moglie-modella di Hopper per il quadro Morning sun.
Il d'apres è un piccolo contributo alla dimostrazione di un Teorema generale di Eterno Ritorno della nemesi storica dell'Anima popolare nelle società borghesi, materialiste e classiste di tutti i tempi e luoghi.





- 14 febbraio - s. Valentino
Per una giornata nazionale del Partito dell'Amore.


  "Ricordati, mia povera memoria, delle due facce della medaglia, – e del suo metallo unico."
(René Daumal, I Poteri della Parola)

   Nel nome del Partito dell'Amore:

   il 15 settembre del 2007 il PdA, a sedici anni dalla sua fondazione nel 1991, diventa un "partito virtuale" (con l'apertura di questo suo sito ufficiale).


  Da "partito virtuale" (o partito-ombra della Partitocrazia pornocratica italiana, come fu definito da Mauro Biuzzi nel 1992 nella sua Tribuna elettorale, punto 1:48), a dicembre del 2009 il PdA diventa "partito virale", a seguito dell'ormai nota attribuzione del suo nome alla propria formazione politica, fatta da Silvio Berlusconi dopo la subita aggressione al Duomo di Milano.
Da allora ad oggi (giorno del cuore e dell'amore per antonomasia) lo tsunami politico "Partito dell'Amore" ha investito tutti i livelli del linguaggio politico.mediatico italiano, in una gara all'equivoco e al doppio senso che non poteva avere che in Internet la sua maggiore cassa di risonanza.


   La viralità del Partito dell'Amore esplode in rete, tanto che la brutale ricerca in Google per "partito", nel momento in cui ci si prepara alla prossima campagna delle Elezioni regionali 2010, ci mostra nella selezione automatica della finestra a scorrimento il seguente incredibile risultato:
partito democratico 2.470.000 risultati, partito socialista 831.000, partito radicale 656.000, partito comunista 1.230.000 e partito dell'amore 954.000 risultati. La ricerca per "popolo della libertà" da 3.630.000 risultati, per "udc italia" 754.000 e per "lega nord" 1.810.000.

   Chiunque può verificare col suo pc che il Partito dell'Amore è diventato in ventanni un potente virus che nessun antibiotico politico è stato capace di estirpare dal cuore del bipolarismo politico italiano, il suo estremo centro e la sua estrema ratio.

   Nel segno del Partito dell'Amore:

   I loghi, in quanto figure, parlano da soli a sostegno della tesi della viralità del PdA, nella nostra rassegna dei simboli politici ispirati a quello del PdA che nell'ultimo mese sono spuntati come funghi della rete, in una libera gara d'interpretazione e di espressione che qui mostriamo in parte e che continueremo a documentare.

   La nostra rassegna mostra come il simbolo del Partito dell'Amore sia diventato il vero Avatar a 3D della politica-spettacolo italiana, la forma stessa della faticosa ricerca di un qualsiasi dialogo tra il totalitarismo tecnologico della Comunicazione e la volontà di partecipazione Democratica della popolazione alla politica (e alla Comunicazione).

  Quanto di vero e di falso, quanto di bene e di male parlino nel nome del Partito dell'Amore non sappiamo. Certo è che, alla faccia del grande consumo di prodotti elettorali, parlano dal 5 febbraio del 1992 ad oggi, da quando cioè inaugurammo la prima campagna eletorale con uno slogan semplice: "Moana parla!".

   La notte del giorno di s. Valentino del febbraio del 1992, Moana, Barbarella, Mauro, Marcella e pochi altri, con pochissimi mezzi raccoglievano le firme in una discoteca romana, convinti che il battito effimero del Partito dell'Amore sarebbe durato oltre quello dei loro cuori. E così sia.


- Rassegna delle più recenti interpretazioni online del Partito dell'Amore e del suo simbolo
  (Sono gradite segnalazioni per l'aggiornamento della selezione. Ultimo aggiornamento: 06/04, 11:23)

- selezione da siti e blog:

   

           

            

        

            

    

- selezione da Facebook (Nota: nessuno dei seguenti Gruppi "Partito dell'Amore" è stato aperto dal nostro PdA):

            

            

            

   

        

- torna da capo




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- 5 febbraio - La VeronIcona o diffidate delle imitazioni N.10. Errata corrige o lezione di stile.

Nota e revisione non richiesta alla grafica del fascicolo dal titolo "Il Partito dell'Amore" di Peter Gomez e Marco Travaglio, allegato al n.2/febbraio 2010 della rivista MicroMega oggi in edicola:


   "Caro Partito dell'Amore, ciò che in te amiamo è che tu non perdoni (né a destra né a sinistra né al centro)!"

  Il Cavaliere della Rosa, per il CD del PdA.

  P.S. Il fascismo di oggi è ancora e sempre l'omologazione, cioè la pessima arte di fare, alla lettera, di tutta l'erba un fascio (il Bipolarismo Confusionale Italiano).









    a sinistra: nostra revisione della copertina






   



- 15 gennaio - s. Mauro abate

   Auguri di buon onomastico al ns Segretario nazionale Mauro Biuzzi, grazie a chi lo ha sostenuto nell'ultimo mese e mezzo, contumelie a chi (potendo) non lo ha fatto.












   
  - 13 gennaio - Diffidate delle imitazioni! N.9.

- Comunicato congiunto del Partito dell'Amore, dell'Associazione Moana Pozzi e dello studio legale romano Areddu-Bonaccio-Pannuti.


   Una crescente campagna mediatica va foraggiando l’idea che in Italia sorga a breve un "partito dell’Amore".

   Chi diffonde queste informazioni (ad esser buoni!) forse non sa – e siamo qui a ricordarlo – che il "Partito dell’Amore" esiste già, dal 1991, ha annoverato personaggi celebri del costume e della cultura (su tutti, senz’altro, l’indimenticata Moana Pozzi) ed è guidato oggi da colui che ne fu tra i fondatori, Mauro Biuzzi, Segretario nazionale del partito ininterrottamente dalla scomparsa della nota artista (che fece un pieno di voti alle comunali di Roma del 1993) ad oggi.

   Biuzzi ed il comitato direttivo intendono reagire al montante "venticello" che vorrebbe personaggi politici di primissimo piano anche internazionale impegnati nella costruzione di un "Partito dell’Amore". Semplicemente perché … non può nascere ciò che già c’è!
 
   Da qui l’incarico conferito allo studio legale romano Areddu Bonaccio Pannuti di intraprendere ogni consentita e doverosa azione a tutela dell’immagine e del decoro del Partito ed in particolare per far fronte a "scippi" del simbolo od indebite sostituzioni delle immagini dello stesso a fini propagandistici e strumentali. Fini certamente estranei allo scopo del Partito stesso, nato da vent’anni per battaglie nobili quali la lotta alla prostituzione ed alla pornografia, per la dignità dell’Uomo e della Donna contro qualsiasi sfruttamento del corpo a scopi lucrativi (Moana, ad esempio, dichiarò pubblicamente la sua contrarietà allo sfruttamento "organizzato" della prostituzione).

   "Adempiremo al mandato con sensibilità e scrupolo – ci assicura Aldo Areddu, il legale che ha già seguito con successo l’Associazione Moana Pozzi, voluta dalla madre dell'artista e da Biuzzi stesso per onorarne e perpetuarne la memoria – riservandoci le opportune iniziative che si renderanno di volta in volta necessarie".

   Il Partito dell’Amore non si farà tirare dentro contese elettorali che non gli appartengono, ma continuerà con dignità ed orgoglio sulla strada maestra imboccata da tempo, con impegno e lungimiranza, forte del sostegno dei numerosissimi simpatizzanti ed aderenti.


   Comitato Direttivo del PdA


- Feedback del comunicato in rete (Ultimo agg: 29/01 - 12:42):

- TuttOggi.info (articolo e intervista a M. Biuzzi - )
- Un Marziano a Verona
- Fai notizia.it
- L'asino rosso.it
- Fidest.it
- Supereva.it
- Alice non lo sa.it



  - 9 gennaio - Diffidate delle imitazioni! N.8.
- Un testicolo in margine all'illustrazione (qui a sinistra), pubblicata su "Il Fatto Quotidiano" a commento dell'articolo di M. Travaglio "Il regime militare del partito dell'amore", in Il Fatto Quotidiano, 8/01/2010.


  Per una protostoria del simbolo del Partito dell'Amore.

   "Ognuno ha la faccia che si merita."
                                              Oscar "Scarface" Wilde

   Che Moana, nella parte maledetta, sia stata la massima rappresentazione del cosiddetto Regime (mediatico), non saremo certo noi a negarlo. Noi che davanti a Moana, da galantuomini senza Regime, ci siamo levati (e non calati) il cappello e spellati le candide mani di fini dicitori, per provare a tirarla fuori dignitosamente dalla Pornocrazia italiana, prima che di quella fatica misconosciuta ne morisse, nel 1994 (forse meglio per lei e peggio per noi).

   Ma che il volto di Moana possa oggi essere "scambiato antisimbolicamente" proprio con la faccia della Pornocrazia mediatica; che la sua morte a Lione, anche solo lontanamente, profetizzi quella di Hammamet o quella sventata a Milano, ecco, l'economia politica di questo paragone, la miseria del desiderio di questo lapsus davvero ci offende (almeno quanto l'incapacità italiana ad esprimere, negli ultimi trentanni, altro che le torte in faccia, appunto, dell'innocua quanto svaccata commedia della satira politica da TeleCamera e TeleBagaglino).

   Se sono anni che respingiamo l'equazione Marilyn/Moana (come facemmo in primo luogo con lei che l'aveva inventata, proponendole quella dell'icona cristiana, che pure accettò), attribuendola al M'inculpop vetero.trash romano, è certamente anche perché (oggi ne abbiamo la prova) conteneva fin troppo prevedibilmente in nuce quella pietistico.bohémienne Milano/Dallas.

   Molto peggio che Milano/Torri Gemelle, l'equazione Milano/Dallas è piuttosto il livello di simulazione al quale più credibilmente si abbassa questa analisi politica filo.kennediana.in.ritardo dei protagonisti della cadente Società dell'AvanSpettacolo, la mejo gioventù dei Visagisti dell'Ambra Jovinelli, della quale i creativi.creatori della simpatica versione del simbolo del "Partito dell'Amore de' Noantri" fanno certamente parte più di noi (che siamo borgatari romani deterritorializzati o Stalker, da tre decenni).

   Questa analisi e il suo inguardabile simbolo "amorevole", messi a prova di resistenza, cedono nel punto in cui dimenticano che il Partito dell'Amore, nostro e di Moana, la sua eventuale satira politica al Regime la fece prima di Tangentopoli e con due campagne elettorali "de pecunia sua" (tipo la differenza tra Anna Frank e Steven Spielberg).

   E il Cristianesimo non secolarizzato ci ha già detto che la prostituzione di mestiere finisce esattamente quando e come la politica di mestiere: questo ha semmai dimostrato il nostro Partito dell'Amore nel 1992, perdendo contro la stessa vincente Pornocrazia, precedente e successiva a Tangentopoli, dalla quale deriva davvero quel rapporto viziato tra Sesso e Politica peculiare allo "sviluppo senza Progresso" che caratterizza le due pseudo-Repubbliche uscite dal dopoguerra del Novecento in Italia.

   Chi fa ancora oggi analisi/sintesi diverse dalle nostre, certamente non votò per il PdA nel 1992, questo l'avevamo capito. Quello che ancora (forse) non capiamo è perché si continua ad avere paura di essere castrati, se non sodomizzati, da Moana e dal PdA (che è il primo partito politico del dopoguerra che, come solo quello nazi.fascista, sta diventando un oscuro oggetto del desiderio di massa e di élite, dato che ormai l'una fa quello che fa l'altra)? Perché temere ancora che Lei/Lui addirittura ci seduca sotto le spoglie di uno squadrato Cavaliere del Lavoro? Un fantasma di Donna Barbara e barbuta travaglia ancora i sonni della ragione (e non solo) dei piccoli uomini bianchi romano.piranesiani (speriamo Quirinale escluso).

   D'altronde, anche a noi l'icona di Moana sul desktop ci ripete ogni giorno: "Ricordati sempre dei Persiani!".
Ognuno ha l'ossessione che si merita: Moana l'abbiamo già scelta noi, il resto mancia.

   In ultima analisi, l'uso fascista dei fasci mazziniani sta lì a dimostrare che, a prescindere dai simboli e dalle belle parole, anche la vergogna, come l'onore, può passare alla Storia.

   A ciascuno il suo e nonostante, anzi, grazie a tutto questo polverone confusionale mediatico bipolare sul Partito dell'Amore e sul suo simbolo, l'Estremo Centro e il politicamente scorretto in Italia, dal 2010, sempre di più siamo ufficialmente noi.

   Diffidate delle imitazioni e viva il Partito dell'Amore di Moana!

   M.B. - Comitato Direttivo del PdA



 
- 7 gennaio - Diffidate delle imitazioni! N.7. MONITOR 001.

   Dalla rete, una rassegna dei maggiori TG nazionali con le prime dichiarazioni di Berlusconi, dopo le feste, in merito alla presunta rifondazione del Partito dell'Amore...

     

 
 

 
- 5 gennaio  - Diffidate delle imitazioni! N.6. Riforme.ombra 001.

   Nuovo testo dell'art.1 della Costituzione Italiana, secondo il (vero)    PdA:

   PRINCIPI FONDAMENTALI

   1. L'Italia è una Repubblica cristiana, fondata sull'amore per la        povertà.











 
 



 
- 5 gennaio  - Diffidate delle imitazioni! N.5. Messaggi 001.


From: xxxxxxxxxxxxx
To: Partito dell'Amore
Sent: Sunday, December 27, 2009 11:43 AM
Subject: copyright PdA...

Buongiorno, mi fate capire come fate a dire che il copyright del PARTITO DELL'AMORE è vostro? Thank.


  Salve xxxxxxx,
la titolarità del PdA - come di qualsiasi altra associazione non riconosciuta, quali i Partiti politici sono in quanto soggetti alle disciplina giuridica privatistica prevista dal codice civile agli artt. 36, 37 e 38 - è stabilita dagli "accordi" statutari trai Costituenti, ovvero dall'Atto Costitutivo del PdA e dalle sue successive variazioni fino ad oggi.

Quindi, in ordine cronologico, risulta agli atti (consultabili su sito nel nostro "Archivio ufficiale del Partito dell'Amore"):

- 1) che il PdA è stato costituito da Mauro Biuzzi, Riccardo Schicchi e Paola Petino 12/07/1991, come risulta dal primo atto costitutivo;

- 2) che l'Assemblea dei Soci Fondatori, riunita il 18/04/1992 in seguito alla sconfitta elettorale alle Elezioni politiche dell'aprile 1992, ha approvato una delibera di revoca definitiva delle cariche ricoperte nel PdA da Riccardo Schicchi e Paola Petino (che include anche la revoca della Presidenza onoraria ad Ilona Staller detta Cicciolina), in ragione di una riconosciuta
violazione, da parte dei Soci citati, proprio degli "scopi di natura ideale o, comunque, non economica"(Galgano) contenuti nell'Atto Costitutivo, al punto di aver invalidato la loro presenza nel Partito, secondo l'opinione della maggioranza degli aventi diritto al voto nella suddetta Assemblea (la firma di Riccardo Schicchi, Paola Petino, Moana Pozzi, Mauro Biuzzi e Marcella Zingarini che approva questa serie di documenti è stata posta pubblicamente in una conferenza stampa all'Hotel Nazionale, come da foto);
- 3) che Mauro Biuzzi, alla morte di Moana (che dal 18/04/1992 aveva assunto la carica di Segretario nazionale al posto di Riccardo Schicchi) è succeduto a lei nella carica di Segretario, (avendo assunto il 18/04/1992 la carica di vice-Segretario al posto di Paola Petino), cariche rese operative nelle successive elezioni amministrative del 1993, svolte infatti dal PdA con i soli Moana Pozzi (candidato Sindaco di Roma) e Mauro Biuzzi (capolista della lista di cinquantatre cittadini romani candidati a Consiglieri comunali dal PdA);
- 4) che Mauro Biuzzi dal 31/07/1991 possiede il copyright del primo simbolo del PdA con Cicciolina, con deposito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, e del secondo simbolo con Moana, come da nuovo atto costitutivo del PdA del 29/01/1992 e connesso deposito, quest'ultimo comparso nelle schede elettorali di entrambe le elezioni svolte dal PdA.

   Questa è la documentazione di base (non integrale) a sostegno della attuale unica
titolarità di Mauro Biuzzi nel diritto a rappresentare giuridicamente il Partito del'Amore; a garantire il possesso dei diritti su nome, marchio, ecc; a convocare l'Assemblea e nominare i Soci, ecc., come peraltro da lui fatto dal 1992 a oggi (anche aprendo il sito ufficiale del PdA in rete), senza che nessuno si sia mai opposto pubblicamente a questa sua attività e titolarità (che da un mese, dopo la Miniserie "Moana" di Sky, forse fa un po' più gola ad alcuni che da diciotto anni se ne erano del tutto fregati...).

   Ovviamente quanto scritto in calce alle citate Revoche delle Cariche del 1992 per gli ex-Soci Fondatori del PdA, ovvero "il ricorso alle vie legali contro chi non si attenga alla suddetta norma, per appropriazione indebita della carica, del Marchio e del nome del Partito dell'Amore", a maggior ragione vale per chi non ha mai fatto parte del PdA. Tanto meno il PdA sarà responsabile delle dichiarazioni illecite fatte a suo nome ovvero non sarà responsabile dei danni provocati da dette dichiarazioni a suoi membri o a terzi.

  
Speriamo che almeno lei, come troppi in Italia, non faccia finta di non aver capito.
  Cordiali saluti.

  Comitato Direttivo del PdA














 
- 3 gennaio  - Diffidate delle imitazioni! N.4.

   Sempre nel merito della messa in dubbio della legittima titolarità del Partito dell'Amore, si rilegga l'unica biografia attendibile uscita nel 2004 su Moana (Marco Giusti, Moana, Mondadori Editore, pag. 8 del secondo inserto fotografico).

Nella didascalia dell'immagine del comizio dei candidati del PdA, riuniti sul palco a Piazza del Popolo per la chiusura della campagna elettorale dell'aprile 1992, l'autore così scrive:

   "Nel 1992 Moana entra in politica prendendo il posto di Ilona Staller come candidata del Partito dell'Amore di Mauro Biuzzi".

Una frase che dice quattro cose (che sono ovviamente documentabili):

- che Ilona Staller esce dal Partito dell'Amore (con il cambio del simbolo);
- che Moana prende il suo posto di candidata (oltre che nel simbolo);
- che sia Ilona che Moana erano dunque candidate del PdA e non fondatrici;
- che il Partito dell'Amore era (come ancora è) di Mauro Biuzzi.

     Clicca sulla copertina del libro per vedere il documento citato:

                                           



 
- 2 gennaio  - Diffidate delle imitazioni! N.3.

Sempre sul caso Partito dell'Amore che, almeno nel web, non accena a placarsi, mostriamo qui sotto un video pubblicato in rete il cui scopo sembra sempre quello di ribadire la legittima identità del nostro Partito dell'Amore rispetto ai tentativi di illegittima riedizione.

Estratto dalla miniserie
"Moana", il video mostra senza ombra di dubbio che anche gli sceneggiatori della fiction attribuiscono a Mauro Biuzzi l'invenzione della denominazione "Partito dell'Amore" e del logo politico della formazione che partecipò con Moana alle elezioni politiche del 1992. 






dalla miniserie Moana - Sky Cinema - con V. Placido, G. Judica -
regia di A. Peyretti (6.34)


































 
- 1 gennaio - Diffidate delle imitazioni! N.2.

Nel numero due della nostra rubrica, trattiamo ancora il caso Partito dell'Amore in un'intervista in-extremis di Mauro Biuzzi al free-blogger Daniele Martinelli, ospitata nel suo blog e nel canale di Radio Radicale in YouTube.
Un modo per buttare un po' di cose vecchie (almeno) dalla finestra di Internet.
Con tanti auguri a chi farà come noi!





 





dal canale di Radio Radicale.it – intervista di Daniele Martinelli (10.04)


































2009
- 29/12/2009 - Davide vs Golia, ovvero il Partito dell'Amore vs il Popolo della libertà.





Un articolo de La Repubblica cerca di fotografare l'escalation delle idiozie dette, a destra e a manca, intorno al Partito dell'Amore nel mese di dicembre. Al PdA di Moana Pozzi e Mauro Biuzzi gli tocca ancora di resistere nell'Estremo Centro della Spirale del Bipolarismo Confusionale italiano della Seconda Repubblica. Buona lettura!

  scarica l'articolo de La Repubblica (pdf - 524 KB)

   leggi l'articolo online


- 22/12/2009 - Warriors, vogliamo giocare a fare il vero Partito dell'Amore?

Scambio.di.coppie: gioco adatto alle famiglie mafiose, minori accompagnati e disarmati, prima o dopo la tombola.

Chi indovina qual'è il vero Partito dell'Amore tra quelli mostrati nei quadretti qui sotto, riceverà in omaggio una tessera originale del vero PdA! Basta scrivere nella mail il numero in alto a destra nel quadretto e messaggiare:  .

Buon divertimento con Scambio.di.coppie, il nostro gioco di Estremo Centro sul tema, sempre più attuale, della Pornocrazia Bipolare e Confusionale italiana!


              

              





         ingrandisci l'immagine
                 
- 19/12/09 - Brigate Si.pesca.bene.nel.torbido, nel Paese dove nulla viene pił chiamato con il suo vero nome.

Il Vero Partito dell'Amore (quello della III Repubblica di Biuzzi e Moana, e non quello di Ciccioline e Cicciolini dei Governi di I e II Repubblica), una volta tanto e dati i picchi di visite al ns sito (10.000/giorno), ringrazia gli Autori.Consigliori di Sky Italia, Mediaset e Rai (AnnoZero e Ballarò) per il regalo della gigantesca campagna di confusione mediatica fatta per tutto il mese di dicembre
con l'ultimo lapsus o surrogato di un bipolarismo politico agonizzante
(il dualismo freudiano odio/amore)
, nel nome di uno dei tanti falsi Partiti dell'Amore che circolano in un'Italia povera soprattutto di idee (e contenuti) originali.

Grazie di Cuore!

P.S. : ma continuare, dopo diciassette anni, a fare satira politica irrispettosa (alla Guzzanti) sul Partito dell'Amore, continuerà a non aiutarvi a trovare un nome convincente per le vostre lobbies e un leader politico popolare e amato come Moana.
Sotto sotto e sopra sopra, girate sempre intorno agli stessi argomenti: pornografia e politica, e senza nemmeno avere o averci avuto Moana.

Ma guardatevi: che approssimazione, che vite sprecate, che Presepe brutto anche quest'anno...

Il Cd del PdA (con la collaborazione del Comitato per un mese di Bontà).



             
- 10/12/09 - Monitor Vallettopoli: Corona: "mi vergogno di essere italiano".

Noi del PdA ci vergognamo che Corona sia italiano.

Ora che è caduta la pornocorona, aspettiamo, seduti lungo il fiume, che passi anche la testa del porno.Re (e dopo quella delle porno.regine).

Alla fine cadranno anche la testa e la corona del porno.Imperatore: ci vorrà più tempo ma noi ci saremo, a fissarla negli occhi finchè non abbasserà quel suo sguardo che ti vorrebbe ancora fottere, non per vergogna né per pudore ma per forza.
"Caron dimonio, con occhi di bragia"(Inf. III 109) versus "Andovvi poi lo Vas d'elezione"(Inf. II 28): la solita Storia dell'Anticristo, del bravismo e del teppismo in Italia....

Il Pornografo è nudo! La ruota gira e mò ve tocca: coglioni senza palle, coscienza e vergogna, altro che italiani. Traghettatori transnazionali e a piede libero di "anime prave" in libera uscita: la mejo gioventù liberal.libertaria, nella quale carnefice e vittima ormai coincidono quasi perfettamente. Amen.





                 
- 08/12/09 - Processare Moana.

Il nostro Segretario nazionale Mauro Biuzzi è stato invitato da Enrico Ghezzi, il noto cinefilo e autore televisivo di Blob e Fuori orario su Rai Tre, a processare (e assolvere), dal punto di vista del PdA, la vicenda umana di Moana Pozzi, anche alla luce o all'ombra della recente miniserie di Sky Cinema.

Il dibattimento si è svolto a porte chiuse nell'ambito
nell'ambito della prima edizione di Immaginario Festival a Perugia.

Per immagini, video, stampa e altri contenuti sull'evento, vai al sito dell'Associazione Moana Pozzi.









































 


 
 

   
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