partitodellamore.it, organo ufficiale del partito
fondato da Moana Pozzi e Mauro Biuzzi nel 1992.
Less is more. (Mauro Biuzzi)
Se il Partito dell'Amore non potesse esistere oggi, domani
qualcun altro dovrà inventarselo.
(M. B., in L'Ellisse
dell'Amore, p.5, 1992.)
Il Partito dell'Amore ti restituirà la tua verginità.
(M. B.)
L'Antipolitica durerà quanto la Politica fondata
su Denaro, Deportazione, Diritti umani e Desiderio.
(M. B.)
Per vivere senza desideri si devono vendere stelle. (M.
B.)
Dimenticate media e mediatori! Se i fini non ci sono più,
i mezzi sono fini a se stessi. (M. B.)
Solo il Partito dell’Amore, che ha saputo liberare
la pornografia in Italia, può anche liberare l’Italia
dalla pornografia. (M. B.)
Beati i popoli che non hanno bisogno di eroina e di pornoeroine.
(M. B.) E che sia ben chiaro, non siamo
il Partito del Sesso. (Moana Pozzi, in"Il
Tempo", 27
marzo 1992)
Ti credo capace di ogni male: perciò
voglio da te il bene. (M. B.)
La pornografia è una cosa
troppo importante per lasciarla fare ai pornografi. (M. B.)
Sul palco io rischio, il mio è
un mestiere da kamikaze. (M. P.)
Il nostro è un Paese che ha
dei problemi in fatto di sessualità e, allo stesso tempo,
sembrerebbe in generale averne così pochi da interessarsi
a queste sciocchezze. (M. P., a proposito dello scandalo per
il live-show Curve deliziose , in La Repubblica, 6
maggio 1986)
Si è aperta una campagna in cui l'associazione
ordinaria al PdA è possibile in forma veloce e del tutto
gratuita.
Per associarsi basta spedire una mail con la richiesta
motivata al ns indirizzo, completa di nome, cognome, indirizzo e
data di nascita del richiedente (vedi il modello).
Seguiranno le ns istruzioni perché i tuoi nominativo
e sigla della città possano comparire nell'indice
degli iscritti del ns sito.
Grazie!
Net
news:
06/09/2012
- vedi le nuove foto-gallery dei Cavalieri
e delle Ninfe
della Rosa nel sito dell'Associazione Moana Pozzi.
Sono aperti i provini per la selezione della
vincitrice del Premio Moana Pozzi 2013. Le adesioni per questa
nona edizione possono pervenire all'Associazione
Moana Pozzi, da oggi fino a tutto il mese di maggio 2013.
Dal CD del Partito dell'Amore, auguri alle candidate
già in concorso!
- 14 maggio -
s. Mattia apostolo Santa Bolletta.
Ogni opera d'arte oggi in Italia sarebbe bene
che si perdesse. Il valore d'un cencio è il valore
d'un cencio. Un serpe bastava! (Beppe
Salvia su Pino Pascali, Braci
n.2, 1981)
Ogni riferimento al parallelismo tra il ritiro
del Governo in un monastero toscano e il ritiro culturale
compiuto dalla cultura romana dal 1960 al 2001 (in spudorata
mostra di sé al Museo MACRO di Roma,Ritratto di città. Arte a Roma 1960-2001),
non è affatto casuale.
- 2 maggio - s.
Cesare Schicchi’s Trash Memorial.
Avete capito perché alla memoria di Moana
ci abbiamo voluto pensare noi?
- 29 aprile - s. Caterina
da Siena Trittico del Monopolarismo.
Con l'aggiunta dell'ultimo quadro detto Euritalia,
si conclude questo Trittico del Monopolarismo, che
rappresenta il corso della forma divina della Simulazione
politica, così come si è data in Italia negli
ultimi vent'anni e infine manifestata con il Governo di larghe
intese che si è insediato nel Parlamento il 28 maggio
2013, costituito dai due Partiti politici che hanno voluto
il bipolarismo dell'alternanza in Italia nella cosiddetta
Seconda Repubblica.
Questo monopolio duale o ellittico dei Partiti
repubblicani è una forma di moderna dittatura schizofrenica
della borghesia mercantile ("sdoppiamento tattico del
monopolio", secondo J. Baudrillard), ancora sconosciuta
all'Italia fondata sul sistema elettorale proporzionale della
Prima Repubblica (se si esclude il consociativismo,
che ne è una forma ancora imperfetta).
Questa è la vera novità rappresentata
da questo ultimo Governo italiano. Quanto al superamento di
questa Forma di Governo in una democrazia europea, ciò
è qualcosa che ancora non è stato né
detto né pensato (tanto meno da chi giustamente ma
inefficacemente "protesta" contro questa Grande
Forma politica). Non a caso il Primo Ministro nel discorso
di insediamento del nuovo Governo ha parlato di Governo
della Verità (sic), forse dimenticando la fatidica
questione posta da Pilato a Gesù: "Cos'è
la verità?".
- 21 aprile - s. Anselmo Il Diritto all'Ora.
In questi giorni di Ancien Régime
riceviamo da Marcella Zingarini, ns Socia fondatrice, un'incoraggiante
cartolina dal Museo della Rivoluzione Francese al Château
de Vizille. Dopo aver scritto: "En attendant ton
anniversaire...", Marcella scrive, in francese:
"Fu in effetti l'Assemblea di Vizille del 21 luglio
1788 che ha aperto il ciclo rivoluzionario (385 delegati si
riunirono nella sala del Jeu de Pomme del Castello di Vizille...)".
Sull'iscrizione alla base del fallico monumentino
al "Diritto all'Ora", retto dai due Genietti
alati, si legge: "Libertè, Egalitè
ou La Mort".
Che dire a Marcella? Grazie mia cara ma, ancora
ieri, 20 aprile 2013, agli Italiani il diritto alla loro Ora
di Libertà è stato tolto vergognosamente dai
vecchi Partiti coloniali e anti-repubblicani, figli del dopoguerra,
della Guerra Fredda e del dopo-Tangentopoli.
Viva Foscolo!
- 20 aprile - s. Adalgisa #FuneraleQuirinale, il film.
Video-commento antipolitico del Partito
dell’Amore alla storica rielezione di Giorgio Napolitano
alla presidenza della Repubblica, con l’appoggio dei
due partiti di centrodestra e di centrosinistra Pdl e Pd.
- 19 aprile - s. Emma Moana for President!
- 18 aprile - s. Galdino Il Divo è il Dittatore!
In un dittico ellittico della Situazione
si rappresenta un ventennio statico tra due Repubbliche, diviso
tra Continente e Nazione, tra Grandi Conduttrici e Piccoli
Conduttori.
- 16 marzo - s. Rodrigo Democratici di sinistra.
- 9 aprile - s. Demetrio Il Governo dei Saggi.
- 16 marzo - s. Rodrigo Habemus Gaga!
Due notizie di oggi, quella della Gaga-mobile
placcata d'oro e quella dell'Habemus
Papa francescano, mostrano due Papi apparentemente opposti
nella sostanza (Papessa gay e Papa cattolico), ma sostanzialmente
identici nella forma iper-mediatica.
Ostentazione della povertà del Re e della ricchezza
del suddito, trionfo mediatico del politicamente corretto.
In realtà, le due facce dell'identica moneta
sulla quale si fondano i valori dominanti nel nostro Tele-Impero:
Mondialismo e Diritto-umanismo.
- 6 marzo - s.
Coletta La Rivoluzione non sarà Teletrasmessa.
Con te sempre
staremo
gridando chiaro e forte
Socialismo, patria o morte!
Ma certo che vinceremo!
(Sigla dell'orchestrina di “Alò
Presidente”,
programma tv di Hugo Chavez, 2009)
- 5 marzo - s.
Adriano Viva il grande cuore di Chavez!
Con te sempre staremo
gridando chiaro e forte
Socialismo, patria o morte!
Ma certo che vinceremo!
(Sigla dell'orchestrina di “Alò
Presidente”,
programma tv di Hugo Chavez, 2009)
- 3 marzo - III
di Quaresima Profezia dell'Ellisse dell'Amore.
- 28 febbraio
- s. Romano Il PdA sta sempre nell'underground.
E' uscita in cartaceo una riduzione dell'intervista
di Mauro Biuzzi a firma Bagatin, in un corposo speciale-elezioni
del settimanale free-press Le Città, nella
tipica distribuzione gratuita disseminata per Roma e nel Lazio,
nei bar, locali pubblici, librerie, fermate delle metro, ecc.
In un momento in cui sui Palazzi romani si abbatte
una tempesta che è partita nel 1992 dall'antipolitica
del PdA, ci fa molto piacere starcene su un sedile della Metro
o sul tavolo di un baretto del litorale di Ostia/Fiumicino,
unico quartiere dove abbiamo superato il quorum...
- 25 febbraio
- s. Adelmo La nostra campagna dell'Ex Voto.
Astensione + M5S = la Caporetto del regime elettorale.
- 24 febbraio
- II di Quaresima La nostra campagna dell'ex voto.
Moana futura.
- 23 febbraio
- s. Policarpo La nostra campagna dell'ex voto.
1942-2012: primo settantenario
della campagna dell'Ex Voto.
Quando finirà la lunga marcia del popolo italiano?
- 23 febbraio
- s. Policarpo La nostra campagna dell'ex voto.
Anche Dio è con noi!
Il top dell'incapacità della nostra classe politica
è stato raggiunto con la scelta di mettere questa prossima
consultazione elettorale a febbraio, per la prima volta nella
storia della Repubblica italiana, dal 1946 a oggi (cfr. Wikipedia).
Così si è manifestato anche il segno
della rottura tra questa casta e Dio/Natura, come se non bastasse
la rottura con il Popolo.
Una tempesta di astensioni li seppellirà!
- 21 febbraio
- s. Eleonora La nostra campagna dell'Ex Voto.
La Repubblica sono io!
- 21 febbraio
- s. Eleonora La nostra campagna dell'Ex Voto.
Il blogger Luca Bagatin,
dopo l’incidente di percorso di Oscar Giannino che lo
priva di un riferimento parlamentare, ha deciso di sostenere
la ns campagna Ex Voto da un punto di vista certamente
repubblicano e che, come tale, non possiamo che apprezzare.
Ha addirittura pubblicato il ns quadro programmatico
qui a sinistra.
Anche lui festeggia con Moana, con il PdA
e con gli italiani che non vogliono più dare a nessuno
la propria delega in bianco, una scommessa che abbiamo già
vinto!
- 19 febbraio
- s. Corrado La nostra campagna dell'Ex Voto.
In una nuova intervista
a Roby Guerra per il quotidiano online eccolanotiziaquotidiana.it,
Mauro Biuzzi affronta argomenti legati al rapporto etica/estetica
del Partito dell'Amore.
Si tratta qui del rapporto contenuti/comunicazione
che, per oltre venti anni, ha contribuito in maniera sostanziale
a distinguere il PdA da formazioni politiche con un'Immagine
(e relativi contenuti) molto più convenzionale e superata
della nostra.
- 18 febbraio
- s. Costanza La nostra campagna dell'Ex Voto.
E' uscita una lunga intervista
esclusiva a Mauro Biuzzi nel blog di Luca Bagatin (con un
suo bel preambolo), nella quale, forse nel nome della Santa
di oggi, si ribadisce la costanza nel tenere ben ferma la
barra del timone della nostra piccola nave, senza mai perdere
la bussola nella tempesta civile nella quale ci vantiamo di
essere entrati trai primi.
In rotta verso l'isola di Moana, la nostra idea
di Repubblica!
- 14 febbraio
- s. Valentino Un bell'alibi per San Valentino.
Un San Valentino indimenticabile
del 14/02/1992, per la raccolta-firme al locale Alibi al Testaccio.
Firmato da Moana, Barbarella, Marcella Zingarini, Mauro Biuzzi,
ecc. che c’erano tutti. Grande serata!
2012
- 23 dicembre
- IV di Avvento Iscrizione di Natale.
Un benvenuto e i migliori
auguri di Buone Feste al nostro nuovo iscritto torinese, Maurizio
Nada.
- 10 dicembre
- B.V. di Loreto Riaprite l'Inferno!
Un'altra morte prematura
tra le file dei fondatori del Partito dell'Amore: quella di
Riccardo Schicchi. Ieri.
Eroismo o anatema? Forse la maledizione di Moanankhamon?
O forse in certi casi ancora vige l'antica e dimenticata legge
che lega Amore e Morte ("Scherza coi fanti...")?
In tal caso, sotto a chi tocca.
- 1 dicembre -
s. Eligio A,B,C,D,...
(le Primarie secondarie).
Ci sarà Antipolitica
fino a quando la Politica sarà fondata su Danaro,
Deportazione,
Diritti umani
e Desiderio
invece che essere fatta con Amore.
- 12 novembre
- s. Renato Lezione di nudo (Biuzzi salva dall'astrattismo una
modella di Turcato).
Come in un'anastasi paleocristiana,
nella quale Cristo disceso agli inferi irrompe nel Limbo abbattendo
con l'asta la mostruosa personificazione dell'Ade e afferra
saldamente i due progenitori spezzando le catene di Kronos,
Mauro Biuzzi si reca alle origini centenarie dell'astrattismo
per salvare la nuova Eva dalla Modernità.
Dedichiamo l'anastasi al centenario dell'astrattismo
che, da Giulio Evola a Giulio Turcato, attraverso le scomuniche
del compagno Togliatti, giunge fino a noi, al PdA e alle nostre
Icone della Tradizione.
Se, secondo Goethe, Faust avrebbe venduto l'anima
al Diavolo per incontrare Elena per le strade di Tebe, noi
all'idolo preferiamo l'Icona dell'agnello salvato dal sacrificio,
la fanciulla salvata dall'astrattismo della borghesia finanziaria,
la povera modella esentata dall'ora di lezione di nudo.
- 30 ottobre -
s. Germano Sant'Anchè non è Santa Moana.
Ennesimo tentativo del Pdl
di appropriarsi di idee e forme politiche anti-partitiche
introdotte in Italia dal Partito dell’Amore.
Nella puntata di ieri sera de L’Infedele
su La7, l'On. Daniela Santanchè, nel manifestare le
proprie simpatie per il Movimento 5 Stelle, ha affermato che
il partito di Silvio Berlusconi ha introdotto per primo in
Italia una lista di candidati formata da cittadini senza precedenti
esperienze politiche.
Basterebbe leggersi la voce Partito
dell’Amore in Wikipedia, se non la documentazione
nel
ns sito, per capire che quanto affermato dall'On. Santanchè
è falso.
E’ invece vero che, con motivazioni molto
diverse da quelle di Forza Italia, il PdA nelle elezioni amministrative
romane del novembre 1993 candidò a consiglieri comunali
del Sindaco Moana Pozzi, oltre al capolista apolitico Mauro
Biuzzi, cinquantasette cittadini romani scelti tra tutte le
categorie che operavano a vario titolo nella Capitale (studenti,
tassisti, professionisti, artigiani, operai, giornalisti,
ecc.), che ne conoscevano i problemi reali e che non avevano
mai avuto incarichi politici in precedenza.
Questa
lista del PdA del 1993 , per le caratteristiche di indipendenza
dal finanziamento pubblico dei partiti giŕ svolto clamorosamente
dal PdA nelle elezioni politiche del 1992 e per la prima aperta
opposizione al contesto ancora vigente della “Partitocrazia”
pre e post-Tangentopoli, puň essere citata come unica
antesignana sostanziale del movimentismo anti-partitico
che si sta sviluppando oggi in Italia, nel quadro del crescente
astensionismo elettorale ed antagonismo extra-parlamentare
che molto patriotticamente inquieta la coscienza politica
dei cittadini italiani, se posti di fronte al dilemma sempre
più spinoso della delega della propria rappresentanza
ad una classe dirigente inutile e parassitaria come in nessun'altra
nazione europea.
Ma l'On. Santanchè non ricorda questa “madre
di tutte le liste civiche” per il semplice motivo che
non poteva farne parte, non essendo mai stata, né allora
né oggi, una "semplice cittadina" bensì
un'esponente di quell'oligarchia camaleontica che, come il
Marchese del Grillo, esce dal Palazzo e si mescola con la
folla che urla contro il Palazzo.
- 25 ottobre - s.
Daria Manifesti dell'Antipolitica italiana
(dalle origini ai nostri giorni).
Questa terra è la mia terra (Il Ducegrillo).
- 15 ottobre - s.
Teresa d'Avila Manifesti dell'Antipolitica italiana
(dalle origini ai nostri giorni).
The dark side of the Earth (L'Astrogrillo).
- 9 ottobre - s. Abramo Manifesti dell'Antipolitica italiana
(dalle origini ai nostri giorni).
Il pianeta delle scimmie (il ritorno).
- 8 ottobre - s. Pelagia Dall'Europa-latina per la quarta vittoria di Chavez:
hasta el amor siempre!
Scheda francese su Chavez:
Inno italo-napoletano per Chavez:
- 7 ottobre - B. Vergine
Maria del Rosario Manifesti dell'Antipolitica italiana
(dalle origini ai nostri giorni).
Pubblichiamo un post di
"sfogo" che ci è arrivato in Facebook
dalla ns socia onoraria Silvia Singer, la quale si è
sentita toccata dalle ripetute volgarità pubblicate
in rete su Moana, non solo come associata dell'AMP, ma
anche come cittadina di un Paese che, in nome della crisi,
sembra alla ricerca costante di capri espiatori per la propria
palese mediocrità, corruzione ed ipocrisia politica
diffuse.
Insomma, il solito bue che dice cornuto all'asino.
Era ora che qualcuno, anche senza essere
Giovanna d’Arco, alzasse la sua voce più in alto
della nostra!
- Il testo del post di Silvia:
E' ora di fare qualcosa di concreto per tutelare
e proteggere il ricordo di Moana dai vari web-segaioli che
in forum, Yahoo answers, si comportano come se (innanzitutto)
fosse ancora viva, poi come se fosse la prima zoccola di quartiere.
Cari
web-segaioli, invece di sputare stupidaggini su una defunta
donna che è passata dalla pornografia all'arte alla
politica in un modo che le vostre scrofe di quartiere non
faranno MAI, preoccupatevi di avere innanzitutto una partner
diversa da una vhs o dal foro centrale del dvd e poi considerate
bene le corna che sulla vostra testa distruggono i soffitti
di casa.
Ricordatevi che se la donna è puttana,
l'uomo è puttaniere e oggi và molto di moda
"il puttano" (degenerazione della cultura moderna)
e sinceramente io sono fiera di essere una fans di Moana,
di essere nell'AMP, e come noto su facebook, se l'esserlo
mi fa passare da troia davanti al mondo, ne sono onorata.
Scusate lo sfogo ma Moana non si tocca!!!
- 1 ottobre -
s. Teresa di Gesù Vi venisse il Parkinson all’uccello!
Tutelare l’immagine
di Moana (e la nostra) è un lavoro sporco. E noi non
siamo certo né Templari né assistenti sociali.
Il problema deve essere che per la prima volta in Italia qualcuno
si è conquistato la memoria popolare passando per i
bassifondi della pornografia (i cine-biografi non ci venissero
a mondializzare le balle con Marilyn Monroe e Jim Morrison).
E infatti ancora a qualcuno non gli tornano i conti.
E i risultati si vedono di nuovo in rete.
A parte i soliti porno-randagi dell’Olgiata
(che pure in questi giorni, come marionette rotte, si ri-producono
in rete con interviste inascoltabili come brani di John Cage
e in partiti politici impresentabili come quelli Eritrei),
che gli vuoi dire a questi balilla che, nella ricorrenza della
morte di Moana, oggi di nuovo si scatenano in un altro
forum
del cazzo?
Domanda aperta: Come mai quando si parla di
Moana Pozzi, tutti la lodano e la ammirano, dicendo era bella,
buona, brava?...a me sembra invece che era solo una grandissima
tr*oia e nulla piu'...Si parla di lei nei tg, sui giornali
o anche al bar come se fosse santa, mi sembra pero' che prima
di morire non è che facesse esercizzi spirituali, ma
sco**pa*va come na' fia de na mign*tta. Punto.
Risposte
sfuse: Mi alzo in piedi e ti applaudo....!!!!!!!
(maschietto); La
santificazione della pornomignotta. (maschietto); Perchè
è morta, qualsiasi vàcca da morta diventa santa
(femminuccia, nick Lolita);
Un'altro
maschione trova il coraggio di postare, quasi pensando di
passare da vecchio: Mi muovo contro corrente Emiliano.
stiamo parlando di un morto. io mi faccio da parte.
Notiamo che solo una cosa č certa: che Moana
(purtroppo) č morta e certamente da vent’anni non
ha più dato la fica a nessuno.
I
gentiluomini qui citati, che ancora si attaccano alle mutande
di Moana, dovrebbero invece preoccuparsi di piů delle loro
fidanzate/sorelle/mogli e figlie, le nuove “Segnorine” che
negli ultimi vent’anni hanno collaborato a sostenere, con
il loro voto e con la loro fica, i nuovi padroni (gli "odiati
politici" come il superdotato/supervotato Batman) che
nella Seconda Repubblica hanno controllano questo disgraziato
Paese molto peggio che nella Prima.
Puttana Moana, che manco c'era, oppure puttane
e papponi gli Italiani? Decidetevi!
- 23 settembre
- s. padre Pio L'imb'cille della domenica (il pulcino Pio-libertario).
Ci segnalano una sedicente "Preghiera
per la beatificazione e canonizzazione della Serva di Dio
MOANA POZZI" comparsa in un forum
pubblico.
Non vogliamo accodarci alle noiose/seriose dispute
geo-teologiche che ci affliggono quotidianamente nei teo-media
(dalle Pussy Riot alle copertine di Charlie Hebdo),
ma nel ns piccolo non vogliamo perdere l'occasione di chiosare
questo post che arriva proprio in coincidenza con l'anniversario
della morte di Moana. Che, come dimostra l'immagine qui accanto,
fu occasione di esibizione di impietosa imbecillità
fin dal lontano 1994.
Vogliamo farlo citando i post di commento alla
suddetta preghiera:
- "Mah francamente non vedo perché bisogna
stravolgere una religione per adattarla a sé";
- "Da cattolico come te fabio sinceramente non capisco
il perchè di tutta questa blasfemia gratuita."
E concludere con l'indimenticabile replica del
pulcino Pio-libertario:
- "Magari chissà, il miracolo che consentirà
la sua beatificazione potrebbe essere la guarigione da un
caso di impotenza cronica dichiarata inguaribile dai medici,
con le ragazze che fanno la fila per farsi sborrare dall'ex
impotente...".
Roba da abrogazione della legge
Basaglia.
Sarebbe buona regola, in questo momento di imbarazzo
del laicismo, riscoprire il detto umbro Scherza coi fanti
e lascia stare i Santi, o meglio il comandamento: Non
nominare il nome di Dio invano. Soprattutto se non ci
credi o se, più probabilmente, sei un imbecille.
-
15 settembre - B. V. Maria Addolorata Diciottesimo
anniversario della morte di Moana Pozzi.
Il
PREMIO MOANA POZZI 2012 (VIII° EDIZIONE) è stato
assegnato all'artista hard MOANA CONTI. - La motivazione del premio, il video
della premiazione, la foto-gallery del premio ed altri contenuti
si possono trovare nel sito dell'Associazione
Moana Pozzi.
- Video
della premiazione (prima parte):
- Motivazione del premio:
Miss Moana 2012 è Moana
Conti per i seguenti motivi:
- perché, col nome d'arte che si è data, ha
avuto il coraggio di accettare la nostra candidatura;
- perché ha coraggio da vendere ed infatti è
venuta a lavorare in Italia dove nessuno lo compra;
- perché è entrata in Italia dalla Slovenia,
ovvero dalla nostra Porta dell'Est (perciò sotto i
suoi piedi nudi abbiamo scritto East Side Story);
- perché è entrata in Italia il 15 settembre
1995, un anno dopo la morte di Moana;
- perché, molte vicende ed anni dopo, ha deciso di
mettersi il nome d’arte “Moana Conti” e
di portare questo nome (come una croce) nello stesso ambiente
dell’hard già attraversato da Moana Pozzi per
puro spirito di contraddizione (tanto ad essere straniera
ci è abituata);
- perché ci ha raccontato tre sogni che ha fatto su
Moana (veri o falsi, nessuna Miss precedente lo aveva mai
fatto);
- perché quando è venuta a conoscerci, ha preso
un simbolo del Partito dell’Amore e ha dato un bacio
veloce al
volto di Moana;
- perché dopo la cerimonia di consegna del premio ci
ha scritto il seguente sms: Io di voi mi fido buona notte
e
mille volte grazie ades poso anke morire felice (30/04/2012).
Mauro Biuzzi (presidente) e il Comitato
Direttivo dell'Associazione Moana Pozzi
- La motivazione del premio,
il video della premiazione, la foto-gallery del premio ed
altri contenuti si possono trovare nel sito dell'Associazione
Moana Pozzi.
- 8 settembre - B. V. Maria Risposta del PdA ai vecchi papponi di partito, che
oggi hanno ridotto l'Italia a un marchio da poter continuare
a svendere al primo puttaniere che passa.
Sol chi non lascia eredità
d'affetti
poca gioia ha dell'urna.
Ugo Foscolo, I Sepolcri (41)
- 5 settembre - b. m. Teresa
di Calcutta Viralità delle icone del PdA.
Contro-hackeraggio? Bò... Tant'è
che il "nostro" Renato Renato
è finito in tre sitoni come illustrazione di un articolo
di Franco Cordelli su Nicolini (ovviamente, senza alcun riferimento
all'autore). Tutti Endi Uoro de noantri, 'sti
cafonal-chic...
Bei tempi quando infettavamo il Cavaliere
e il Fatto Quotidiano col simbolo del PdA.
Morale: chi di copyright ferisce
di copyleft perisce (ultimo caso in cui, come Dio
comanda, destra e sinistra sono ancora due cose molto diverse).
- 4 settembre - s. Rosalia Oggi copertina dedicata alla nuova Candidata di Santa
Barbara.
E me che i tempi ed il desio
d'onore
fan per diversa gente ir fuggitivo,
me ad evocar gli eroi chiamin le Muse
del mortale pensiero animatrici.
Ugo Foscolo, I Sepolcri (226-229)
- 2 settembre - s. Elpidio Oggi nostro nuovo record di risultati in Google.
Mauro Biuzzi, ns Segretario nazionale, raggiunge
oggi le considerevoli 1.390.000 ricerche in Google. Dedichiamo
a Santa Barbara!
- 29 agosto - Martirio
s. Giovanni B. decollato Candidata di Santa Barbara (la vendetta).
A egregie cose il forte animo
accendono
l'urne dei forti, o Pindemonte; e bella
e santa fanno al peregrin la terra
che le ricetta.
Ugo Foscolo, I sepolcri (151-154)
- 23 agosto - s. Rosa da Lima Solite novità dal Porno Mondo.
Diamo in esclusiva il titolo,
ancora inedito, dell'ultimo film del regista Riccardo Schicchi
prima del ritiro, il suo Viale del Tramonto insomma,
che non si chiamerà però Viale Tor di Quinto,
come certi dicono.
Si chiamerà Deep Inside Angela
Merkel e sarà interpretato dal ns Premier.
Nelle scene più hot sarà controfigurato dall'avv.
De Carlo (sì, proprio quello che a gennaio scorso dai
giornali sparava cazzate sul PdA - leggi la ns diffida).
Il film, come il partito, ovviamente non si farà.
- 10 agosto - s. Lorenzo Anteprima Premio Moana Pozzi 2012.
Prima parte:
Seconda parte:
Pubblichiamo
il video introduttivo al Premio Moana Pozzi di quest'anno,
assegnato all'artista hard Moana Conti. In
esso si trattano i temi del premio e della vincitrice di quest'anno
(il video Il sogno di Moana che
pubblicheremo a settembre), in cui si intrecciano le dediche
congiunte a Moana Pozzi, nel 18° anniversario della morte,
e a Marilyn Monroe, della quale in questo mese ricorre il
mezzo secolo dalla tragica scomparsa.
Lo scorso agosto Vettor Pisani, quest’anno
lui, Renato Nicolini. Per me, due maestri trai pochi. Entrambi
architetti teatrali: il primo mistico, il secondo
più realista ed esemplare di un insegnamento molto
originale del vero senso della polis, del nesso che
dovrebbe sempre fare di politica ed architettura una stessa
arte dell’Unità.
Molto al di sopra della miopia accademica che,
con la scusante dell’autonomia della “discipina”,
questa Unità la viveva come una tentazione all’arte
totale, per propria impotenza creativa piuttosto che per un
sedicente amor dell’arte. Accademia della miseria che,
per esempio, in quell’epoca nicoliniana ha alimentato
il falso mito della "disciplina" proprio con lo
sciacallaggio dell’"arte totale fascista"
ad opera degli architetti progressisti, che non hanno saputo
fare di meglio che ridurre l’architettura fascista ad
uno stile Ikea, ad un oasi ecologica della coscienza infelice
della terziarizzazione, ad una nuova comunità di eletti
la cui missione culturale fu quella di disinnescare definitivamente
il senso strutturale ed unitario della cultura fascista e,
in generale, di quella architettonica (si parla anche del
caso dello smembramento culturale e istituzionale del quartiere
dell’E.U.R. a Roma, la sua mercenaria riduzione ad un
fondale pubblicitario). Il massimalismo è sempre nel
mirino di un minimalista, idiota ma furbo.
Nel suo piccolo, Renato invece preferì realizzare l’Effimero
romano.
In
origine lo incrociai a Valle Giulia nel 1973, lui protagonista
in una facoltà che in tutto il mondo era in primo luogo
una scuola di nuova politica (e non di frustrazione, come
poi fu). Fui da subito, come poi gli ripetei sempre, “il
suo migliore allievo”. Nel luglio del 1973 infatti mi
sostenne a Composizione I di Mario Fiorentino, chiedendo il
massimo dei voti. Poi a settembre mi fece fare il discorso
d’apertura dell’Anno Accademico di quello stesso
corso (dopo la mia prolusione mi disse sorridendo: “Sei
pazzo…”) e mi volle subito (aimè…)
trai primi tre assistenti precari (non pagati) della facoltà,
sempre in quel corso di Corvialiani. Quindi un memorabile
viaggio-premio con Fiorentino in Inghilterra (dove mi dette
il soprannome “lo Scriba”, dato che a fine giornata
restavo in camera a riempire fogli di disegni e appunti invece
di svaccare con gli altri nella hall dell’albergo, anche
se poi la notte andavo in giro per i meglio locali dance
dei “neri di borgata” locali) per vedere, per
la prima volta e fresche di cantiere, le opere di Denys Lasdun,
James Stirling, Alison e Peter Smithson a Cambridge e a Londra
(“L’architettura italiana di oggi è la
migliore del mondo”, disse una volta facendo incazzare
tutti - ritengo pensasse ad Aldo Rossi, Giorgio Grassi, Carlo
Aymonino e alla nascente architettura di Tendenza che pubblicava
su “Controspazio” prima serie, Portoghesi volendo).
Nel 1975/76 quell’importante progetto per la città
italiana collassò contro l'antipolitica degli anni
di piombo (le briciole si chiamarono postmoderno) e lui evase
con l’Estate romana, l’everground de noantri.
Dopo di che, poco altro di menzionabile al livello
dei primi anni: un incontro in Campidoglio nel 1984, per dargli
il dossier sulla posa della prima targa commemorativa per
Giorgio de Chirico, che stavo organizzando a Parigi (dall’altoparlante
dell’anticamera della sala consiliare sentii: “Assessore
Nicolini, o segue la riunione o rende partecipe l’assemblea
del dossier che sta leggendo da mezz’ora!”. Quando
uscì mi disse: “Stai ancora qui? Bel coraggio!
Ti meriti la mia adesione!”); un pranzo nel 1989 a Volterra
dopo una “Deposizione dalla Croce” di Luigi Ontani;
un incontro nel 1991 alla presentazione della prima macchina
virtuale “Virtuality” al Palazzo delle Esposizioni
(gli dissi: “E’ il momento di una simulazione
di partito politico”, pensando al Partito dell’Amore);
un incontro negli studi de l’Istruttoria di
Giuliano Ferrara alla fine della campagna elettorale del 1992
(mi disse: “Mi ci manca solo l’iscrizione al Partito
dell’Amore per incasinarmi del tutto.”. Gli risposi:
”Lo dici a me!”); un incontro nel 1993 ad una
performance di Vettor Pisani al Palazzo delle Esposizioni,
nel quale gli presentai Moana con sua evidente soddisfazione;
infine nel 1993, l’indicazione di voto ai nostri elettori
a favore della sua lista (Rifondazione comunista), nel caso
Renato fosse in ballottaggio (come purtroppo non fu).
Quarant’anni esatti dopo il nostro primo
incontro, il 26 luglio scorso mi ha dato l’amicizia
sulla pagina del Premio
Moana Pozzi, che non è proprio tra le più
frequentabili di Fb: davvero l’ultimo flaneur
anti-conformista.
Se ci riesci, vedi di non tornare.
P.S. - Ai posteri, un ultimo fattarello di analogia
con Vettor Pisani: dato che Renato mi aveva dato l’amicizia
su Fb, potendolo fare ho aggiunto un mio breve post di saluto
nella sua pagina. Il mio post è stato spazzato via
pochi minuti dopo (come successo nel caso di Vettor) dai solerti
camerieri della sua camera ardente informatica, con quei simpatici
modi di riduzione dello stalinismo allo snobismo borghese,
tipici dell’oligarchia di sinistra romana (della quale
Renato era un esemplare atipico). Come si dice in diplomazia,
i reggenti vogliono essere sempre più realisti del
Re.
Domanda: Del resto lei ha criticato anche
Moana. Come mai?
Valentina Nappi (pornostar): La Pozzi
non ha sdoganato il porno, ha sdoganato se stessa. Non ha
portato il porno in tivù, non ne ha fatto parlare al
di là dei luoghi comuni.
Ma braaaaaaaaaaaaaVaaaaaaaaa'!!!!!!!!!!!!
- 20 luglio - s. Elia profeta Profezia di una società antipolitica.
- Domanda aperta: Come leader, quale nome dareste al vostro partito
politico? Non ditemi il partito dell'amore,
vi prego, siate seri come sempre.
- ma io sono sempre seria u_u <---- guarda che faccia
partito? non voglio sentir parlare della politica,chi ci governa
è tutta gente corrotta che vive sulle nostre spalle
e che per tutto il giorno non fa altro che prenderci per il
cu....lo
- Banda Bassotti.
Dici che è troppo scontato?
- Forza gnocca!
programma: esportare coattamente le fighé di legno
in paesi islamici, importare belle ragazze dall'est Europa
e dal Sud America...
LOL :-D
Seriamente credo che manchi un partito di destra moderno e
serio che abbia la moralità di gente come Montanelli,Falcone,Almirante...Il
PDL lo considero un partito di buffoni.
- i pezzi di mèrda
- L' Italia Dei Predoni
- Yella yella.it :D
- Arabe Fenici Revenge!
- rubiamo in compagnia
- 8 luglio - s. Priscilla Questo non è un gay-pride!
Riprendiamoci il cuore, le madonne (anti-rock)
e santa Priscilla!
Leviamo ai ricchi e utili idioti dell'opulenta oligarchia
borghese i simboli universali della vera povertà, delle
vere politiche sociali e della vera democrazia repubblicana.
Camice rosse, in alto i cuori!
- 7 luglio - s. Claudio Viva il grande cuore di Chavez!
Il Pda è stato il primo partito
al mondo a registrare un simbolo con un cuore rosso per una
campagna elettorale repubblicana del dopoguerra, nelle politiche
del 1992.
Come molti ancora ricordano, diciotto anni dopo ci
ha riprovato anche Silvio Berlusconi, con un cuore azzurro
e il nome Partito dell’Amore, paro paro.
Da ieri nella copertina della pagina
ufficiale del Presidente del Venezuela Hugo Chavez, campeggia
un grande cuore fasciato dal tricolore venezuelano e su sfondo
rosso sfumato. Una sola stella bianca (invece delle sette
della bandiera) rappresenta forse il Partido Socialista
Unido. Da garibaldini e da patrioti universalisti convinti,
non possiamo che essere orgogliosi del fatto che il leader
del maggior partito bolivariano dell’America Latina (che si
definisce anarchico e cristiano socialista,
proprio come noi) converga con noi nel segno del cuore, della
coralitŕ popolare e della resistenza delle libere nazioni
allo strapotere dell’imperialismo petrolifero e finanziario.
Hasta la Victoria Siempre!
- 3 luglio - s. Ottone Un messaggio da Moana!
From: Moana Conti
Sent: Monday, July 03, 2012 12:56 AM
To: pda@partitodellamore.it
Subject: Richiesta iscrizione
Caro Mauro,
è un onore per me essere al tuo fianco
e andare kontro l’ipocrisia di queste persone perke
nn credono in nulla ma solo ai loro interessi e alla moneta
e a nient altro. dietro alla ns diva c’era un cuore,
un’anima e un cervello che poteva fare tutto e nn di
tutto. ma è per poke donne come era lei. unica.
Tu nn devi mollare mai perke tu devi difendere
lei e la sua immagine. Io se me lo permetterai mi candiderei
nel tuo partito. Io ci tengo a fare capire a questa gente
che una pornostar oltre al corpo ha anke più cervello
di loro. Un abbraccio
San Mario Ballomonti, primo martire patriota
per la fondazione degli Stati Uniti d'Europa (con la benedizione
di s. Emma Bonino assunta nel cielo di Sky).
- 28 giugno - s. Attilio Riccardo Schicchi in coma.
E poi che cosa aspettano a trasferirlo d'urgenza
all'ospedale Hôtel de Dieu di Lione? Riuscirebbero ad
allungargli la vita, proprio come lui ritenne che avessero
fatto con Moana, alla notizia della sua morte nel 1994.
Al di là del povero Schicchi, questo
ipocrita gossip estivo dimostra che la cronaca mediatica dei
malanni di un Re del Porno ha raggiunto in Italia i tanto
odiati livelli papali! Finalmente abbiamo il test statistico
definitivo a dimostrazione che i liberal-libertari-vittimali
sono stati gli utili idioti del pensiero massmediatico dominante,
come Mauro Biuzzi aveva previsto vent’anni fa con la
sua azione nel Partito dell’Amore.
- 5 giugno - s. Bonifacio Biuzzi, ti mangerei il cuore!
Ci segnalano la pubblicazione in rete di
uno spezzone di intervista nella quale Riccardo Schicchi,
il rubacuori Topo Gigio del porno, non appena viene nominata
Moana, schizza di nuovo l’unica cosa che gli resta da
schizzare, la sua bile, contro Mauro Biuzzi, segretario nazionale
del Partito dell’Amore, definendolo il maggiore dei
“mascalzoni” che si sia mai opposto ai suoi memorabili
porno-scandali liberal-borghesi (ma opposto anche al primo
modello neo-capitalista e mondialista di sfruttamento di massa
della libera sessualità degli italiani, che con un
eufemismo il Porno Gigio chiama Diva Futura e le
cui teste di serie furono Cicciolina e Moana Pozzi, la seconda
rea di avergli girato le spalle nel 1992 per entrare nell'odiato
Partito dell'Amore di Mauro Biuzzi.*).
E
sì che di mascalzoni il Porno Gigio se ne intende.
Infatti la precedente immaginifica definizione
data da Schicchi di Biuzzi, ad Enigma
di Corrado Augias, era stata "lo Sgarbi dei poveri".
Crediamo però che il Porno Gigio
rubacuori infondo si punisca da solo, dato che le sue occhiaie
sono certamente dovute ai troppi picchi glicemici che si procura
rodendo da anni quantità eccessive di simboli del Partito
dell'Amore.
*nota: è bene ricordare al Porno Gigio,
a titolo di piccolo ma significativo esempio, che questa scelta
di Moana fu sottolineata pubblicamente al Congresso del Partito
Radicale dell'aprile 1992 all'hotel Ergife a Roma. In un contesto
in cui la stampa non aveva occhi che per la delegazione formata
da Lui, Moana e Biuzzi, Moana, alla quale il protocollo congressuale
aveva risevato il posto accanto a Lui, si alzò quasi
subito e si spostò di tre sedie per sedersi accanto
a Biuzzi e restarci per tutto il tempo del Congresso, come
i fotografi presenti ricordano bene. Quando si dice il calice
amaro.
- vedi lo spezzone dell'intervista:
- 20 Maggio - Ascensione
di N.S. Un messaggio per Melissa.
Omaggio del PdA a Melissa Bassi, aspirante
stilista sedicenne, morta nell'attentato di ieri alla scuola
Morvillo-Falcone di Brindisi, e alla sua amica Veronica gravemente
ferita nell'esplosione.
- 7 maggio - s. Flavia Amministrative 2012: gli elettori sconfiggono i vecchi
partiti con la diserzione delle urne e con il rifiuto del
sistema elettorale che ne legittima l'esistenza.
- 5 maggio - s. Tosca Amministrative 2012, volti nuovi.
Ma amministrative de che?
Visto lo sprofondamento nel nulla dell’azione
di tutti i Partiti leccaculo a fronte delle Crisiballe governative,
il Partito dell’Amore opta per l’astensionismo
irresponsabile, per l’indifferenza
politica, per l’apologia del CambiaCanale,
insomma per la Resistenza ad oltranza alla sostituzione delle
Rappresentanze popolari democraticamente elette con Esponenti
della Governance finanziario/mondialista sovranazionale,
che in tal modo si infitra nei governi nazionali legittimi,
"strategia tecnica" di cui l’Italia, con la
Grecia e la Libia, sono oggi tra le maggiori e lampanti manifestazioni
al mondo.
Dunque,
ribadiamo la nostra resistenza al crimine perfetto del mass-media
elettorale, perpetrato ancora a danno e purtroppo
con la concorrenza dei popoli elettori, privati di qualsiasi
chance di alternativa politica sotto il ricatto del
Pensiero Unico della Crisi Economica Mondiale e dell’altalena
Crescita/Recessione, grande gioco d’azzardo ed espediente
virtuale per l’imposizione di nuove forme di sfruttamento,
alienazione e violenza ad esclusivo vantaggio del solito conflitto
d’interesse tra oligarchie, lobbies e mezzi di comunicazione
di massa.
Tentativo anti-antropologico di trasformazione
di tutte le comunità umane in un gigantesco Casinò
con annessi avanspettacolo e bordello, paradiso in terra fondato
sull'ideologia borghese del moto perpetuo del denaro.
A danno, in ultima analisi, del singolo cittadino
e del suo diritto costituzionale a fondare
le sue aspettative di vita (pubblica e privata) su qualcosa
di più che non sull'oscurità e precarietà
(materiale, immateriale, morale ed immorale) delle oscillazioni
speculative del suo valore culturale trasformato in un titolo
di Borsa nelle mani di Strozzini e Biscazzieri (i suoi attuali
Mediatori...).
- 18 aprile - s. Galdino Due Moane al prezzo di una!
Moana, la miniserie più
replicata nella storia della fiction tv (quattro volte in
due anni, dalla prima uscita alla fine del 2009, su Sky Cinema,
Sky Uno, la 7 e Cielo), è andata inspiegabilmente in
onda su Cielo in una sola lunghissima serata finita alle 2,30,
nonostante sia stata annunciata nelle due serate del 17 e
18 aprile (con tempi triplicati dai massicci intermezzi pubblicitari).
Abbiamo raccolto il disappunto di chi, spento
il televisore dopo i titoli di coda della prima parte, il
giorno dopo alla stessa ora si aspettava la seconda, per sapere
come andava a finire la storia. I soliti maliziosi parlano
anche di un danno d’informazione sull’aspetto
politico della vita di Moana (la militanza nel PdA) che si
trova appunto nella seconda parte, trasmessa ad alta notte
in una fascia ad ascolto zero…
Che dire: ci penseranno Rai e Mediaset tra
una trentina d'anni, spazzato via il controllo dei partiti
sui loro CdA, a ridare la fiction Moana in prima
serata con annesso dibattito pieno di nuovi giovani intellettuali
che daranno agli italiani futuri una libera informazione sui
movimenti di avanguardia anti-politica di fine millennio,
dei quali il Partito dell’Amore di Moana Pozzi e Mauro
Biuzzi furono una delle prime ed eclatanti manifestazioni
in Italia.
A mezzogiorno di martedì è scaduto
il termine per la presentazione delle liste: non c'è
traccia della pornostar.
MILANO - A un certo punto le pornostar in corsa
per diventare sindaco di Monza per erano addirittura due.
Ma il derby bollente nell'urna elettorale - che avrebbe richiamato
in città i media internazionali - alla fine non ci
sarà. Dopo Milly d'Abbraccio, anche Ilona Staller ha
rinunciato alla candidatura a sindaco.
A mezzogiorno di martedì è scaduto
il termine per la presentazione delle liste e di Cicciolina
e della sua nuova formazione politica Dna - democrazia, natura
e amore - nessuna traccia.
L'ex deputata radicale aveva riconfermato solo
due settimane fa la sua intenzione a ricandidarsi alle amministrative
monzesi, dopo un primo tentativo fallito nel 2002.
Riceviamo ed accettiamo la più bizzarra
domanda
d'iscrizione all'AMP di sempre: quella di Moana Conti,
professione pornostar.
Quindici anni quando Moana, al vertice della sua
carriera, si candidava nel 1992 alle elezioni politiche con
il Partito dell'Amore. Un'identificazione profonda e fatale,
per la giovane e vivace immigrata slovena.
Si tratta quindi di una MoanaMoana D.O.C., che
sicuramente quando si parla di Moana sa bene di cosa si parla
(certo molto più di fiction, special tv,
satira politica o porno-intellettuali-di-regime, i quali oggi
su Moana ci guadagnano senza aver mai pagato niente).
E perché no? Se dobbiamo scegliere chi
buttare dalla torre tra Moana Conti e Sabina Guzzanti, ci
mettiamo un decimo di secondo a buttare la Guzzanti. Perché
anche le Immagini possono essere utili alla vita, se dietro
c'è una persona viva e non una scimmietta ammaestrata
del Potere.
E a Moana Conti, fin dal nome d'arte che si è
scelta, il coraggio sembra proprio che non gli manchi... Benvenuta
dunque nell'AMP!
E poi non veniteci a dire che tuteliamo male l'immagine
di Moana.
- 8 marzo - s. Giovanni di Dio Ottomarzo, il film.
- 1 marzo- s. Albino Dove vanno a finire i palloncini gonfiati? Su La Scette.
“Ceci n'est pas Moanà”:
è Valeria Marini (lapsus: “La Scette”…).
La Lingua batte dove Moana manca.
- 16 febbraio - s. Giuliana Perché il Partito dell'Amore non è Sanremo.
Nostra ipotesi-a-confronto sull'unità (Moana)
e la scissione (Belentano) di comunicazione/politica/pornografia/popolarità/reputazione/persona
nel messaggio televisivo: il Partito dell'Amore come
modello di varco aperto nella perdurante scissione
e volatilità di senso del potere mediatico
apocalittico (nel quale il mezzo è sempre più
forte di chi lo usa).
- 14 febbraio - s. Valentino
La sirena MK a Manhattan.
La rockband italiana dei Marlene Kuntz quest'anno
finalmente spiaggerà al festival di Sanremo.
A futura memoria e segno di vittoria, ripubblichiamo
qui sotto il video nel quale il ns segretario Mauro Biuzzi
consegna alla band il
Premio Le Ceneri dell'Associazione Moana Pozzi nel
2009, anche a sostegno della loro ingiusta esclusione
dal Festival di Sanremo di quell'anno ad opera dell'allora
direttore Bonolis.
In bocca al lupo, MK!
- 14 febbraio - s. Valentino Buon San Valentino al PD!
Un ex-voto a San Valentino per tutti i separati
usciti dalle primarie del PD.
- 3 febbraio - s. Biagio (il
riferimento alla legge Biagi non è casuale) La Grande Freddura.
S'ils n'ont plus de pain, qu'ils mangent de
la brioche. (Maria Antonietta d'Asburgo)
- 2 febbraio - Presentazione
del Signore Il
posto fisso.
S'ils n'ont plus de pain, qu'ils mangent de
la brioche. (Maria Antonietta d'Asburgo)
- 23 gennaio - s.
Emerenziana Il
Partito dell’Amore diffida Ilona Staller.
Comunicato-stampa congiunto con lo studio Avv.ti
Areddu Bonaccio Pannuti:
La signora Ilona Staller pochi giorni fa ha rilasciato
alla stampa, anche tramite un suo avvocato, dichiarazioni
nelle quali rivendica con arroganza una – del tutto
inesistente – titolarità del simbolo del Partito
dell’Amore pretendendo di poterlo usare e financo arrogandosi
il diritto di parlare per conto dello stesso, minacciando
addirittura querele nei confronti di chi osi contraddirla
(“Cicciolina ha fatto sapere di essere l’unica
depositaria titolata ad utilizzare la dicitura Partito dell’amore.
Proprio tramite l’avvocato Di Carlo ha fatto sapere
di essere pronta a querelare chiunque cerchi di utilizzare
il marchio”, dichiarazione del 14/01/2012).
Queste affermazioni sono destituite di qualsiasi
fondamento.
Il Partito dell’Amore è una formazione
politica attualmente guidata da Mauro Biuzzi che ne è
il legale rappresentante (succeduto alla Fu Moana Rosa Pozzi
dopo la prematura scomparsa della stessa che del partito è
stata segretario nazionale fino al 1994) , nonché unico
titolare dei simboli grafici che in passato l’hanno
contrassegnata, compreso quello effigiante il volto della
Staller e poi successivamente quello della indimenticata Moana.
Il Partito dell’Amore e la collegata Associazione
omonima (di cui egualmente Mauro Biuzzi è il responsabile)
hanno prontamente incaricato lo studio legale Areddu Bonaccio
Pannuti di Roma di intraprendere qualunque azione a tutela
delle due compagini associative, della loro onorabilità
e del più corretto uso del logo ufficiale. leggi
il seguito
-
Selezione dei princilali articoli ai quali si riferisce la
diffida:
Rassegna degli elementi di continuità
ideale tra la politica del PdA e la dottrina sociale garibaldina,
laddove prevede la perenne formazione di avanguardie popolari
di difesa dell’unità Repubblicana, le quali si
oppongano con ogni mezzo alle spinte espansioniste delle forme
moderne dell’imperialismo militar-finanziario (il mondialismo)
e si mantengano in patto di reciproco sostegno con analoghe
forze che operano in altre Nazioni libere ed indipendenti
dal suddetto Pensiero Unico.
- elemento 001:
il “socialismo del cuore”
teorizzato da G. Garibaldi, nello slogan del manifesto elettorale
per la candidatura di Moana a Sindaco di Roma, del 1993 (Per
governare Roma ci vuole più amore).
-
Fonte:
Non appena il termine socialista entrò
nell’uso corrente, Garibaldi se ne appropriò
pur senza avere alcuna idea approfondita del suo significato.
Nel 1880 scrisse al giornale radicale “Il Secolo”
per spiegare che “il mio repubblicanesimo differisce
da quello di Mazzini, essendo io socialista”.
Secoli di storia disgraziata avevano installato
in Italia l’abito di tener divisi governanti da governati,
generando un senso di sfiducia, come se gli interessi dei
cittadini fossero diametralmente opposti a quelli delle classi
governanti. Garibaldi avanzò pertanto la dottrina nuova
e inaccettabile che bisogna amare la gente per governarla:
governata con amore, essa risponderebbe
con vero entusiasmo.
Questo atteggiamento era sembrato funzionare nel
breve periodo della dittatura napoletana, quando insieme ai
suoi ministri aveva governato senza prendere stipendi e quasi
senza polizia.
Certo, la mancanza totale di un simile atteggiamento
aveva qualcosa a che fare con il fallimento dei suoi successori.
Era un socialismo del cuore,
non della mente.
Denis Mack Smith, Garibaldi. A Great Life
in Brief, pag 159, 1956.
- 17 gennaio - s.
Antonio abate Ahi
Costa Italia!
Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!
-
Dove perdono gli italiani, ci guadagna il PIL: questo è
il Pensiero Unico, cara.
- ignorante
mi sento.. dovremmo frequentarci di piu', ti trovo criptico
ahime'
- cara xxxx, a tutti quel naufragio sembra impossibile.
Infatti non è un incidente. Le nuove classi di criminali
(molto peggiori dei fascisti) formate dall’economia
politica, mettono al primo posto gli interessi economici:
dalle fabbriche al calcio ai costosi Luna Park del turismo
di massa. Sono proprio questi interessi che hanno “creato”
i 90 minuti di ritardo nell’ordine di sbarco, come il
fatto che lo sbarco-mattanza lo hanno eseguito i camerieri
filippini. La stessa logica che ha fatto lucrare le Assicurazioni
su Ground Zero. I Futuristi volevano uccidere i chiari di
luna a Venezia: Costa Crociere e altri supercapitalisti lo
hanno fatto, in nome della Democrazia e della Crescita del
PIL.
- 16 gennaio - s.
Marcello La
beffa di Corigliano, conclusione?
Il comitato civico "Corigliano in azione"
si oppone a sua volta all'iniziativa di candidatura di Ilona
Staller a Sindaco della loro cittadina e alla natura puramente
speculativa o, peggio, goliardica dell'iniziativa che ha diffuso
una notizia che la cittadinanza si sarebbe volentieri risparmiata,
in tempi in cui si dovrebbe dare rilevanza e soluzione a questioni
ben più concrete.
Il blog
di Corigliano Calabro ha pubblicato il nostro post di
smentita alla notizia che vorrebbe il nostro PdA associato
con un sedicente movimento "Giovani Insieme per Corigliano",
al fine di sostenere la candidatura di Ilona Staller a Sindaco
del Comune di Corigliano.
- testo del nostro post:
Signori cittadini di Corigliano,
vogliamo informarvi che il movimento “Giovani
Insieme per Corigliano” non ha mai chiesto la sua adesione
al Partito dell’Amore né nel 2011 né nel
2012. Quindi non corrisponde a verità quanto affermato
in questo comunicato stampa ove si afferma “Abbiamo
deciso di aderire come movimento cittadino al Partito dell’Amore”,
in quanto il CD del PdA non ha mai concesso l’adesione
al progetto politico di cui parla il comunicato, concepito
con l’ex-onorevole Ilona Staller e il suo partito D.N.A.
.
Tale
dichiarazione ingenera confusione nella cittadinanza in quanto
associa indebitamente la sig.ra Staller con il Partito dell’Amore,
del quale la Staller è stata candidata nel 1992, ma
che oggi non ricopre alcuna carica nel nostro Partito dell’Amore
né partecipa in alcun modo alle nostre attività.
Altrettanta confusione genera l’uso dell’immagine
del cuore accanto al titolo, perché concorre ad associare
indebitamente il popolarissimo simbolo del Partito dell’Amore
(che contiene il volto di Moana Pozzi) con questa iniziativa
presa a Corigliano, alla quale siamo del tutto estranei.
Invitiamo quindi gli Amministratori a cancellare
il Partito dell’Amore da questa news e a non associare
più l’iniziativa in oggetto con il nome ed il
simbolo del Partito dell’Amore (http://www.partitodellamore.it/),
pena il ricorso alle vie legali.
Mauro Biuzzi (Segretario nazionale) per il Comitato
Direttivo del Partito dell’Amore
- 5 gennaio - s.
Amelia Lutto,
calma e voluttà.
Come ogni vero mito di massa postmoderno, anche
quello di Moana è fondato sugli ego-ismi che
la Comunicazione dal ‘900 ha cominciato a ri-produrre
da perdita, mancanza, possesso, desiderio. Da cui carpe
diem da operetta, lacrime di dinosauro da zoo-safari,
faustismo da porno-cam, insomma, le nostre solite miserie
del Desiderio, della serie: peccato che Elena di Troia
non possiamo più godercela. Le tigri di carta
non fanno più male ma lasciano ancora il timbro a secco
della loro mancanza.
Il
libro che abbiamo ricevuto (10 italiani che hanno conquistato
il mondo di Simone Marcuzzi, uscito a novembre scorso)
comporta invece una considerazione più altruistica:
peccato che Moana non possa godersi il capitolo a lei
dedicato.
Perché il fatto
stesso che un giovane scrittore italiano, si incoroni Faust
o Alighieri nel porre il tema della conquista del cuore dato
per eterno di Moana, legittima il titolo stesso del libro
e la sua ambiziosa opera, certamente donchisciottesca, mirata
a cucire a rovescio e a ritroso la trama della vita dell’Autore
con i segni lasciati dagli Uomini illustri nel visto, nel
fatto e nel parlato italiano.
Così nel libretto perfetto capita di leggere:
un’attrice porno che esiste con dignità anche
nel mondo reale, con qualcos’altro da mostrare oltre
al corpo, sembra quasi una contraddizione. La possibilità
di un’anima non era stata finora contemplata (all’inizio
del libro) e Negli occhi elettrizzati e spauriti di quel
me bambino riconosco tutte le intenzioni trattenute e le paure
che mi accompagneranno negli anni. Meglio essere prudenti
con le cose preziose, sfiorarle soltanto (alla fine del
libro)... leggi
il resto
- 10 italiani che hanno conquistato il mondo, Simone
Marcuzzi, Laurana Editore, novembre 2011.