Attività              
Nessuno tocchi Alain Soral !

13 dicembre 2006




Alain Soral con Mauro Biuzzi
in un incontro a Parigi nel maggio 2006 nel quale ha potuto verificare i fatti qui riportati ed esprimere la sua solidarietà allo scrittore francese.









Immagini da un video della prima aggressione del 2004 al pubblico che assisteva alla presentazione di un libro di Alain Soral. vedi il video


 

22/09/2004
Nel programma « Complementi d’inchiesta » su France 2, di una lunga intervista di A.S. nella quale articolava una complessa analisi critica dell’effetto di tribalizzazione e disgregazione della democrazia svolto dal corporativismo politico delle “comunità identitarie e ideologiche” che agiscono nella società francese (femminismo, movimenti omosessuali, ecologisti, ecc.), analisi sviluppata da molti anni nei suoi saggi a carattere sociologico, viene diffuso solo un breve passaggio critico relativo alla comunità ebraica (a certi ebrei ricchi e potenti che, secondo A. S., rifiuterebbero a priori di fare qualsiasi autocritica) e al conflitto con le fasce più povere dell’immigrazione islamica delle banlieue parigine, tale da farlo passare per un antisemita tout court.

24/09/2004
A.S. fa un appello su una tv-on- line, OummaTV, denunciando la manipolazione subita nell’emissione di France 2, non riconoscendo come propria la sua dichiarazione montata malamente nel servizio e invitando i realizzatori del programma ad una rettifica o a concedergli la possibilità di replicare alle numerose proteste sollevate da quel passaggio televisivo decontestualizzato, nonché alle minacce di morte inviategli tramite e-mail. Nulla di quanto da lui richiesto verrà esaudito da nessuna emittente pubblica.

28/09/2004
Un gruppo di una ventina di giovani, con caschi da moto e sciarpe, armati di manganelli e di lacrimogeni, fanno irruzione nella libreria "Nel paese di cuccagna", in via Vieille du Temple verso le 20h 00, durante una serata in cui A. S. dedica ad un numeroso pubblico il suo ultimo libro “Miserie del desiderio”. Al grido di “Israele vincerà!” il commando rompe la vetrina della libreria, saccheggia la libreria e ferisce sei o sette persone che assistono alla serata di dediche. A.S., che stava facendo dediche sul suo ultimo libro "Misères du désir", spiega di aver ricevuto delle minacce di morte dopo la diffusione da parte di France 2, nella sua trasmissione "Complément d'enquête", di una sua dichiarazione sulla comunità ebraica francese montata malamente. Lo scrittore aveva già sostenuto la lista Euro-Palestinese, alla quale partecipava l’umorista arabo Dieudonnè, alle scorse elezioni europee. A. S. dichiara che “il mio grande torto è di avere delle opinioni filopalestinesi e di difendere l’attore Dieudonnè”.

Vedi il video dell'aggressione

3/11/2004
A.S. ritira il proprio appoggio alla lista Euro-Palestinese, in relazione agli scontri avvenuti tra immigrati arabi e forze di polizia nelle banlieues di Parigi, in quanto in disaccordo con il programma della lista di importare una seconda Intifada in Francia, non sembrandogli un buon servizio reso agli immigrati quello di farli passare per una colonna francese di Hamas.
A.S. ritira il suo appoggio perché non è nelle sue intenzioni aggravare la balcanizzazione della Francia e delle banlieues da parte delle “comunità”, ma lavorare, al contrario, al rispetto e all’applicazione della legge repubblicana da parte di tutti i cittadini francesi, immigrati inclusi.

27/31 agosto 2006
Una delegazione formata da Dieudonné, Thierry Meyssan e Alain Soral si reca in Libano per verificare la situazione durante i bombardamenti in corso sul confine con Israele.

13/09/2006
A.S. è nuovamente aggredito dallo stesso tipo di commando che aveva messo in atto l’aggressione alla libreria di via Vieille du Temple. Viene leggermente ferito dagli aggressori agli occhi da uno spray irritante, per il quale perde la vista per ventiquattro ore, al volto, alla spalla e alle mani. Deve passare qualche ora all’ospedale. Come la volta precedente, una denuncia viene sporta presso gli uffici di polizia.

14/09/2006
L’editore di A.S. diffonde il seguente comunicato:
Quando uno scrittore è aggredito per la seconda volta senza alcuna reazione dei poteri pubblici.
Il 13 settembre, pochi minuti prima della mezzanotte, lo scrittore Alain Soral è stato nuovamente aggredito in piena Parigi da un commando armato che lo aveva già impunemente aggredito durante una seduta di dediche dei suoi libri in una libreria a via Vieille du Temple. Questa nuova aggressione è senza dubbio da porre in relazione al suo recente viaggio in Libano e ai commenti apparsi sui alcuni di alcune comunità […]
Una denuncia è stata depositata alla polizia come fu fatto per la sua precedente aggressione (aggressione che non è mai stata il soggetto di un’inchiesta ne di un interpellanza malgrado ci fossero stati sette feriti, cosa che non può che confermare il sentimento di impunità a quei criminali) […]
E’ anormale, pericoloso e illegale che in un paese libero come il nostro, nel cuore di Parigi, delle milizie possano aggredire un uomo con il pretesto che le sue idee non gli sono gradite.
Di fronte a questo violento attentato alla libertà di espressione, noi tutti dobbiamo condannare queste ingiustificabili derive, col rischio che il dibattito delle idee diventi un campo di battaglia e di aggressione fisica da cui la nostra democrazia non ha niente da guadagnare.
Perciò lanciamo un appello alle più alte autorità di questo paese, al Presidente della Repubblica, al Primo Ministro, al Ministro degli Interni e al Sindaco di Parigi Bertrand Delanoé, perché facciano tutto quanto in loro potere per assicurare la sicurezza di un loro concittadino la cui vita è attualmente gravemente minacciata.
Franck Spengler
Editore

11/10/2006
In seguito alle ferme, ma mediaticamente deboli, prese di posizione di A. S. e di qualche sito Internet che invitano i sostenitori dello scrittore a manifestare presso le massime Istituzioni francesi la volontà che gli venga assicurata una scorta (come avvenuto di recente in Francia per lo scrittore Robert Redeker, anche lui di sinistra come A.S., ma minacciato dagli estremisti islamici), giunge solo una laconica risposta di constatazione dei fatti del Gabinetto del Primo Ministro ma nessun segnale dal Ministro degli Interni Nicolas Sarkozy.

3/12/2006
A.S. viene espulso da una giornata di dediche all'Istituto di Scienze Politiche di Parigi, alla quale era stato regolarmente invitato, in quanto la sua presenza rappresenta una minaccia per tutti i presenti, in relazione alle minacce di morte che ancora ignote organizzazioni estremiste gli hanno rivolto. Al rifiuto dello scrittore di lasciare il suo banco, le forze della Securitè e poi quelle di Pubblica Sicurezza lo hanno circondato e scortato fino all’uscita dell’Istituto, tra le proteste e gli applausi di parte del pubblico presente, non consentendogli nemmeno di firmare dediche sulla strada. Per altri particolari su quest’ultimo fatto, leggi il comunicato del Partito dell’Amore a sostegno di A.S..

vedi il video dell'espulsione

13/12/2006
In seguito alla preoccupante escalation della violenza e dell'isolamento mediatico e culturale di A.S., Mauro Biuzzi, che in un incontro con lo scrittore nello scorso maggio a Parigi aveva potuto constatare personalmente la gravità della sua situazione, propone al Comitato Direttivo del Partito dell'Amore e dell'AMP di uscire tempestivamente dal silenzio, pubblicando un comunicato in difesa di A.S. e organizzando una Lista di Pubblici Sostenitori in Italia, da indirizzare al Ministero degli Interni francese per la immediata concessione allo scrittore della protezione della Forza Pubblica. Leggi il comunicato.

Nota:
si stabilisce inoltre di aggiornare su questa pagina del sito dell'AMP il costante monitoraggio cronologico di questo caso, per mettere al corrente, in lingua italiana, dei fatti ulteriori che riguarderanno l'evolversi di questa incresciosa vicenda e dei risultati ottenuti dalla nostra iniziativa.

scheda di G. S.


Video

   Video dell'aggressione ad A. Soral e al suo pubblico:

  

   Video dell'espulsione di A. Soral dall'Istituto di Scienze Politiche:


 

 
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